Se hai un incidente proprio mentre telefoni, scrivi sms o posti sui social network possono restare tracce della tua imprudenza

Telefonare e soprattutto scrivere sms o navigare su Internet con lo smartphone o il tablet mentre si guida rappresenta una pericolosa distrazione e un pericolo per pedoni, ciclisti, motociclisti e altri automobilisti.

Ma c’è un elemento in più: si possono anche lasciare tracce che documentano la propria imprudenza e che possono fornire elementi di rivalsa per le vittime o per le compagnie di assicurazione a carico del guidatore responsabile (se sopravvive), o a carico della sua famiglia in caso di decesso.

Per esempio in questo drammatico caso, una giovane donna muore in un incidente d’auto mentre scrive “‘Happy’ mi rende felice” su Facebook. La polizia indagando ha scoperto che l’ultimo post su Facebook è stato inviato un minuto prima dell’incidente mortale, che ha coinvolto un camion uscito di strada il cui autista è rimasto vivo.

Qui l’articolo originale in inglese.

Per il momento non sono chiare le conseguenze legali della cosa, però è evidente che in caso di gravi incidenti se polizia e compagnie assicurative prendono l’abitudine di andare a guardare eventuali post inviati al momento dell’incidente nel profilo dei guidatori coinvolti, diventa facile documentare l’eventuale imprudenza di uno o tutti i guidatori. Idem se si va a guardare la situazione del telefono, sia in locale, sia in remoto. C’era un sms pronto a partire? Un sms era appena stato inviato o ricevuto? C’era una telefonata in corso? 

Insomma, guidare e usare lo smartphone è doppiamente pericoloso. Per le conseguenze immediate dell’incidente, e per le possibili conseguenze legali e assicurative poi. A proprio carico (se si sopravvive) o a carico degli eredi che possono trovarsi a fronteggiare le rivalse economiche e risarcitorie delle vittime e delle loro famglie.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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