Il Codice della strada italiano è complesso e confuso. Lo dice anche l’esperienza della Polizia Stradale

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In aumento incidenti attribuibili a eccesso di velocità, imrpudenza, distrazione.

Qui la trascrizione dell’audizione del Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, al Senato il 15 settembre 2015. Qui il documento scaricabile: Memoria_Polizia_Stradale 15 settembre 2015

Ecco alcuni punti della relazione:

  1. Gli incidenti stradali mortali, dopo anni di riduzione, sono in aumento;
  2. La mortalità fra i ciclisti diminuisce, mentre aumenta la mortalità fra motociclisti;
  3. Aumentano gli incidenti mortali che coinvolgono i pedoni;
  4. Cause principali: condotta di guida dei conducenti e distrazione al volante;
  5. Il Codice della Strada, anche a causa di numerosi interventi normativi non coordinati alle norme europee, è un testo molto complesso, spesso di difficile comprensione per i non addetti ai lavori;

    “Occorre rilevare che nel settore della sicurezza stradale si registra una notevole complessità e varietà delle norme che contribuisce a rendere più difficile ogni azione di tutela della sicurezza stradale.”

    “L’ obiettivo è in sostanza che, al di la delle norme destinate ai vari operatori del settore, il codice della strada sia, nell’immaginario collettivo, quello destinato all’utente: un “codice breve” con norme di comportamento e relative sanzioni di immediata lettura ed utilizzo.”

  6.  Le principali cause di incidente stradale sono [non in ordine]: velocità, alcol, mancato uso delle cinture, distrazione;
  7. In fatto di sicurezza sono stati fatti grandi progressi nella struttura dei veicoli; non altrettanto nella prevenzione dei comportamenti pericolosi;
  8. Occorrono sistemi automatici di controllo delle violazioni più diffuse;

    I risultati raggiunti soprattutto in autostrada sono stati rilevanti (-50% dei morti nei tratti controllati dal tutor), ma ancora molto si può fare per estendere l’attività di controllo remoto anche ad altre violazioni gravi quali il mancato uso del casco, la mancanza di assicurazione, di revisione tecnica dei veicoli, il sovraccarico dei mezzi pesanti, la circolazione dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo.”

  9. Necessari più controlli sull’uso degli smartphone alla guida;
  10. Incremento delle sanzioni per mancato uso delle cinture e dei seggiolini per bambini, soprattutto in caso di incidente;
  11. Adeguare i controlli relativi all’uso di droghe alla sistematicità dei controlli anti-alcol;
  12. Necessari interventi a tutela degli utenti deboli:

    “Un altro importante fronte per il miglioramento della sicurezza sulle strade è costituito dalle norme a tutela degli utenti più deboli. Il loro coinvolgimento in incidenti stradali, infatti, rappresenta ancora un livello allarmante di pericolosità che deve essere necessariamente oggetto di interventi più mirati.

    Appare assolutamente indispensabile che nel processo di riforma del Codice della Strada sia dedicata una particolare attenzione verso gli utenti vulnerabili e, soprattutto, ai pedoni ed ai conducenti di biciclette, ciclomotori o motocicli. Chiarendo in modo esplicito che i ciclisti e i pedoni devono essere riconosciuti come utenti della strada alla stregua di tutti gli altri e non essere considerati – come troppo spesso avviene – un “intralcio” alla scorrevolezza del traffico.

Memoria_Polizia_Stradale 15 settembre 2015 Senato Italia.

Qui alcune osservazioni su articoli del codice della strada relativi alla ciclablità poco conosciuti o confusi e scritti in modo ambiguo.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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7 risposte a Il Codice della strada italiano è complesso e confuso. Lo dice anche l’esperienza della Polizia Stradale

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  2. greenkey ha detto:

    Il link alla trascrizione non funziona, sarei molto interessato a leggerlo ma sul sito del Senato non riesco a trovarlo.

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