Abbigliamento antipioggia in bicicletta (per chi lavora e pedala in città)

La paura della pioggia e del freddo è molto sopravvalutata da chi non va in bicicletta, non corre o non va in moto. In realtà, salvo il caso di temporali molto forti con vento e fulmini (durante i quali è meglio stare al riparo e spesso è pericoloso circolare anche in automobile), prendere la pioggia in bicicletta è un evento più raro di quel che si crede e facilmente affrontabile con equipaggiamento adatto.

Ecco le diverse soluzioni antipioggia per il ciclista urbano:

  1. Berretto con visiera. Protegge il viso e gli eventuali occhiali per chi ha problemi di vista. Si può indossare anche sotto il cappuccio di una giacca a vento;
  2. Guanti. Proteggono le mani dal freddo e, in città, sono un fattore di sicurezza in caso di caduta: a bassa velocità in genere si riesce sempre a mettere le mani avanti e quindi è molto utile proteggere le mani tanto dal freddo quanto da potenziali cadute, per quanto rarissime.
  3. Giacca a vento impermeabile, con cappuccio. Indossata sopra un giubbotto o sopra un piumino può anche rappresentare un utile ulteriore strato anti-freddo;
  4. Pantaloni antipioggia. Servono a proteggere le gambe, il punto debole di chi va in bici mentre piove: le cosce si bagnano perché durante la pedalata sono alternativamente orizzontali, esponendo molto spazio all’acqua. I polpacci e i piedi si bagnano per gli spruzzi dalle pozzanghere. I pantaloni antipioggia proteggono molto ma hanno il difetto di essere laboriosi da indossare. Se possibile, preferire i modelli con la cerniera laterale, che non costringono a levare le scarpe per indossarli. I modelli più economici (senza cerniere) costano dai dieci ai venti euro, i modelli più costosi (con cerniere a mezza gamba o per tutta la lunghezza della gamba) possono costare da 40 a 100 euro e oltre in caso di modelli tecnici e per motociclisti.
  5. Stivali di gomma, scarpe alte antipioggia oppure sovrascarpe impermeabili. Indispensabili in caso di pioggia forte o di pozzanghere.
  6. Mantella impermeabile. Offre una buona copertura generale ma non protegge la parte bassa delle gambe dagli schizzi. Ha inoltre il difetto di essere molto scomoda in caso di forte vento. Fra i vantaggi: è molto veloce da indossare in caso di pioggia improvvisa e protegge anche eventuali borse a tracolla e zainetti.

Primo caso: Partire con la pioggia.

Se hai un appuntamento o devi andare al lavoro e sta già piovendo, la soluzione migliore è una sola: partire bene equipaggiato, con

  • Giacca a vento impermeabile, con cappuccio.
  • Berretto con visiera (soprattutto per chi indossa occhiali da vista)
  • Pantaloni antipioggia, da indossare prima di partire.

Secondo caso: Pioggia improvvisa mentre sei per la strada.

In questo caso occorre fare una serie di valutazioni al volo: piove forte? Piove appena appena? Riesco ad arrivare a destinazione senza bagnarmi troppo?

Se pioviggina e si indossa abbigliamento autunnale-invernale, spesso si può arrivare tranquillamente a casa o al lavoro senza bagnarsi troppo: tessuti in lana, velluto e tela pesante magari si inumidiscono superficialmente ma non si infradiciano. L’unica copertura indispensabile è un berretto con visiera o un cappello, di lana o di feltro, semi-impremeabile. Per fare dieci minuti o anche mezzora sotto pioggia debole e fine, spesso è più che sufficiente.

Se invece la pioggia è battente, anche indossando giacca a vento e berretto impermeabile, il problema sono sempre le gambe. Occorre proteggerle perché con la pioggia battente le cosce si bagnano e si infradiciano in pochissimi minuti. A meno di non avere la possibilità di cambiarsi a destinazione, occorre fermarsi e indossare i pantaloni anti-pioggia oppure (e in questo caso viene particolarmente comoda) la mantella impermeabile.

La mantella impermeabile, tenuta nella borsa laterale della bici, o nel proprio zaino, è quindi rapida da indossare e offre una buona protezione a tutta la parte alta del corpo. Per proteggere le gambe basta trattenere due lembi della mantella con le mani, stringendoli alle manopole. Con un minuto di pratica si impara subito a impugnare le manopole, trattenere la mantella e manovrare adeguatamente freni e campanello senza nessun problema né impedimento.

Qui una serie di consigli tecnici e approfondimenti antipioggia relativi anche alla bicicletta, da Bikeitalia.

Qui dieci consigli per l’abbigliamento antifreddo.

Qui un approfondimento sull’abbigliamento anti freddo e antineve per ciclisti sportivi.

Hai suggerimenti o punti di vista diversi? Indicali nei commenti.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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