Hai paura di morire? Compra un suv. Però rischi di restare paralizzato.

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In base ai dati ACI-Istat sugli incidenti stradali in Italia nel 2014 diminuiscono di poco i morti (-0,4) ma aumentano i feriti gravi (15.000 nel 2014 contro 13.000 nel 2013, con un aumento del 16%).

È probabile che i morti siano diminuiti per due motivi:

  1. In parte in conseguenza della crisi economica che nel 2014 ha fatto percorrere meno chilometri complessivi, sia per lavoro sia per vacanza;
  2. In parte in conseguenza del fatto che le auto sono sempre più corazzate e piene di dispositivi di sicurezza passiva: airbag frontali e laterali, freni abs, sensori di allarme anti-ostacoli.

I dispositivi di sicurezza passiva funzionano e si vede dalla diminuzione dei morti. Ma funzionano fino a un certo punto, e si vede dall’incremento dei feriti gravi: ci si salva la vita ma a rischio di lesioni permanenti.

Unendo questo fatto con la diagnosi chiaramente formulata anche da Aci e Istat che la gran parte degli incidenti sono causati da velocità e distrazione (p.7 di questo documento: Incidenti stradali Italia 2014 Aci Istat), è evidente che:

per ridurre gli incidenti stradali in città occorre agire più su velocità e comportamenti scorretti che sul potenziamento degli airbag.

Questo viene confermato da un ulteriore dato: a fronte di una diminuzione complessiva dei morti, sono aumentati i morti in città. Quindi si muore meno sulle autostrade e le strade extraurbane (dove però probabilmente ci sono più feriti gravi) ma si muore di più in bicicletta e da pedoni.

Nel 2014 si sono registrati 3381 decessi per incidente stradale, così distribuiti:

  1. Automobilisti: 1.491 (conducenti e passeggeri)
  2. Motociclisti: 704
  3. Pedoni: 578
  4. Ciclisti: 273
  5. autotrasportatori: 159
  6. Ciclomotori: 112
  7. Altre modalità di trasporto: 64

[Dati Aci Automobile Club Italiano – Istat)

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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