Milano nel blu, dipinto di blu…

Mappa della Nasa con la concentrazione del diossido di azoto nell’atmosfera in Europa tra il 2005 e il 2014Mappa della Nasa con la concentrazione del diossido di azoto nell’atmosfera in Europa tra il 2005 e il 2014. La mappa illustra le aree dove c’è stata maggiore diminuzione. I diossidi di azoto nelle aree cittadine sono prodotti principalmente dai motori diesel.

Come si vede la Pianura Padana, in Italia, è fra le zone più inquinate, anche per motivi climatici. Infatti la corona delle Alpi a nord e ovest, e degli Appennini a sud rendono più difficile il transito delle correnti aeree e il ricambio dell’aria atmosferica.

Questo sarebbe un motivo in più per usare meno l’auto privata nelle città della Pianura Padana, e soprattutto per scoraggiare i motori diesel e il trasporto su gomma.

Qui altre mappe satellitari della Nasa dal sito del Corriere della Sera.

Qui i le immagini dal sito della Nasa.

 

[AGGIORNAMENTO – Come giustamente notano Michele e Stefano nei commenti, nelle mappe della Nasa il blu indica un miglioramento, mentre il rosso indica un peggioramento di uno specifico inquinante. Ma il punto qui è far osservare la situazione complessiva della Pianura Padana, rispetto alle altre aree di picco inquinante d’Europa. Come si vede da questa, ma anche dalle mappe in rosso, la Pianura Padana è l’area più vasta e più omogeneamente inquinata d’Europa: basta metterla a confronto con l’area di Parigi, di Madrid, di Londra o di Mosca. Parte della colpa dipende da caratteristiche geografiche, ma questo, come giù detto, è un motivo in più per prendere provvedimenti finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria: ottimizzare i riscaldamenti, migliorare le emissioni industriali, scoraggiare e ridurre il traffico privato, ridurre ogni genere di accensione di fuochi, eccetera. Da notare che, ad oggi, Milano è oltre i limiti di concentrazione di PM10 per oltre 100 giorni nel 2015 (Fonte Radio 24, 18 dicembre, notiziario delle ore 19. Secondo il Fatto Quotidiano si tratta di 86 giorni di superamento.]

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Informazioni su Gianni Lombardi

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9 risposte a Milano nel blu, dipinto di blu…

  1. michele ha detto:

    il colore blu indica la DIMINUZIONE DI biossido di azoto rispetto al al 2005. Rosso indica invece che c’è stato un aumento

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  2. Stefano ha detto:

    Temo che tu abbia frainteso il video della NASA e la mappa che mostri.
    Nella mappa si mostrano le variazioni % di diossido d’azoto. In blu, le variazioni negative e in rosso quelle positive. La pianura padana mostra una chiara variazione negativa, quindi una diminuzione di quei livelli. Nel video della NASA infatti viene detto, cito testualmente:
    “In western Europe, despite the recent vehicle emission scandal, nitrogen dioxide levels have decreased by as much as 50% due to tighter environmental controls.”

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    • Gianni Lombardi ha detto:

      Hai ragione sulle variazioni, ma l’intenzione è usare l’immagine per illustrare la situazione relativa fra le diverse regioni europee. La Pianura Padana è l’area più omogeneamente inquinata e la più grande fra le aree colorate.

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      • Stefano ha detto:

        No, Gianni, non è corretto quello che dici.
        L’immagine mostra solo che nella pianura padana la concentrazione è scesa di più. Magari è scesa la concentrazione ben al di sotto dei livelli di soglia. Quello che ti servirebbe per affermare che la pianura padana è l’area più inquinata è una mappa con la concentrazione assoluta. Che però non hai.

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  3. Stefano ha detto:

    Gianni, perdonami se insisto. Ma non puoi dire che la pianura padana è più inquinata rispetto a Parigi o a Madrid in base alla mappa che mostri. Provo a fare un esempio.
    Mettiamo che nel 2005 a Madrid la concentrazione di un inquinanate abbia un valore (senza unità di misura per semplificare) di 70. Mettiamo che nel 2015 a Madrid il livello di questo inquinante sia ancora 70.La variazione % di questo inquinanate è quindi 0. Il colore assegnato è bianco/beige.
    Mettiamo che a Milano la concentrazione della stessa sostanza nel 2005 sia 60. Mettiamo che nel 2015 quel valore sia sceso a 30. La variazione è del 50% e a Milano viene assegnato il colore blu scuro.
    Come vedi con le variazioni % non puoi dire che una città è più inquinata di un’altra.
    Ribadisco, quello che il grafico mostra è solo un decremento nel tempo in alcune zone più marcato di un altro. Non indica in nessun modo che una zona è più inquinata di un’altra.
    Nota che io non sto dicendo che Milano è meno inquinata di Madrid. Non lo dico perché non lo posso affermare. Posso solo dire, guardando il video della NASA che a Milano l’inquinamento è sceso di più rispetto a Madrid. Di più in rapporto all’inquinamento che c’era nel 2005.

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    • Gianni Lombardi ha detto:

      Stefano, hai ragione, ma collego la mappa a quella che è la situazione nota e oggettiva della Pianura Padana. Radio 24 ha appena detto che Milano sta superando i valori di PM 10 da oltre 100 giorni. (18 dicembre 2015, ore 19).

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      • Stefano ha detto:

        Gianni, io non metto in dubbio che Milano sia inquinata. Lo è, come si legge da giorni dai valori di concentrazione del PM10. Ma il PM10 è un termine generico e non è corretto dire che è la stessa cosa del diossido di azoto. https://it.wikipedia.org/wiki/PM10

        Il mio punto è che fai dinisnformazione mostrando una mappa della NASA che parla di diminuzione di diossido di azoto su un arco temporale di 10 anni, se il tuo punto è dire che il particolato nell’aria a Milano è sopra la soglia d’allarme negli ulltimi 100 giorni (circa 0.27 anni).

        Lo so che lo fai per un principio giusto e sono d’accordo con te sull’usare meno la macchina, più i mezzi pubblici, più energie rinnovabili, etc. Ma la tua argomentazione resta inesatta finché mostri una mappa fuori contesto, tutto qui. Non la prendere sul personale, ultimamente però leggo (anche su testate nazionali) conclusioni errate dovute a un’interpretazione sbagliata dei risultati.

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      • Gianni Lombardi ha detto:

        Il mio punto è la situazione relativa della Pianura Padana rispetto al resto d’Europa. Da questo punto di vista la mappa in questione va benissimo: i posti dove il diossido di azoto è diminuito sono gli stessi dove sono presenti gli altri inquinanti. In ogni caso ho evidenziato le tue obiezioni nel post quindi non ho né disconosciuto la loro validità né le ho minimizzate. Le tue obiezioni sono corrette e rilevanti.

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