Incidenti stradali, in Europa 26 mila morti l’anno. Principali vittime i pedoni

Incidenti stradali, in Europa 26 mila morti l’anno, 71 al giorno.

Chi accetterebbe 71 morti al giorno per terrorismo in Europa? Un intero pullman pieno di persone uccise ogni giorno. Tutti parlerebbero di guerra. Ed è la guerra sulle strade che accettiamo come normale: 71 fatalità al giorno, drammi mortali che vengono considerati “meno gravi” di delitti e terrorismo perché i colpevoli “non hanno fatto apposta”.

Vittime incidenti stradali in Europa 2015

La maggioranza delle vittime sono pedoni (39%), seguiti da motociclisti e ciclisti (31%). Gli automobilisti, per quanto protetti da carrozzerie corazzate, cinture, poggiatesta, airbag e abs, sono il 25% delle vittime.

 

C’è stato un grosso calo dal 2001 a oggi per merito delle protezioni passive (cinture, poggiatesta, airbag frontali e laterali, abs) e per merito dei limiti di velocità in autostrada. Restano alti i morti fra i pedoni (la categoria più colpita), i motociclisti e infine i ciclisti. C’è inoltre uno stop nella tendenza dovuto a distrazione alla guida (principalmente l’uso del telefonino). Le campagne sociali-educative, come quella in onda adesso in Italia (dopo tanti anni di assenza ministeriale) servono ma sono insufficienti. Occorrono anche provvedimenti più efficaci per rendere meno pericolosa la guida in città. Per esempio ecco alcuni provvedimenti facili da adottare in tempi brevi e senza troppi costi:

  1. Riduzione del limite di velocità a 30 kmh in tutte le strade urbane centrali e semicentrali;
  2. Creazione di zone pedonali e ciclabili;
  3. Realizzazione di piste ciclabili sia del tipo leggero (dipingendo il manto stradale) sia del tipo protetto (con cordoli di separazione).
  4. Riduzione ed eliminazione di parcheggi su strada nelle aree centrali e semicentrali delle città per fare posto a marciapiedi più larghi e piste ciclabili o ciclopedonali.

Da notare che, nel caso dei ciclisti, secondo numerose fonti raramente la colpa dell’incidente è da attribuire a loro:

Qui l’intero articolo dalla Stampa: “Incidenti stradali, in Europa 26 mila morti l’anno”

Qui i dati italiani Istat-Aci sull’incidentalità stradale in Italia: “Strade italiane: ogni giorno 9 morti e 688 feriti in 485 incidenti. Aumentano i morti in città”.

Qui le principali cause di incidente: velocità, distrazione, uso del telefonino alla guida.

 

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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17 risposte a Incidenti stradali, in Europa 26 mila morti l’anno. Principali vittime i pedoni

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