Per ridurre il traffico la piramide deve essere rovesciata, così

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La piramide inversa del traffico urbano. Il pedone deve avere la priorità, poi tutti gli altri veicoli. 

Ecco la piramide inversa delle priorità con cui occorre pianificare il traffico urbano:

  1. Prima di tutto i pedoni, poi
  2. i ciclisti
  3. Le cargo bike per le consegne locali
  4. Il trasporto pubblico collettivo
  5. Taxi e trasporto merci
  6. Car sharing
  7. Auto privata
  8. Aereo

Il problema di molte città italiane è che il traffico viene pianificato pensando alle auto private come priorità: la famosa teoria di “fluidificare il traffico”, teoria che in cento anni ha conseguito l’unico risultato di aumentare la congestione urbana. Questo crea quartieri parcheggio con autostrade urbane dove è impossibile o molto difficile camminare, passeggiare, giocare, fare la spesa nei negozi locali. Ci sono città e paesini italiani dove è quasi impossibile spostarsi o transitare in alcuni quartieri se non si usa l’automobile.

C’è un motivo razionale: nonostante le promesse pubblicitarie, il trasporto su auto privata è estremamente inefficiente. Le auto private trasportano in media 1,2 persone per vettura, e ciascuna vettura pesa da 1 a 2 tonnellate, richiedendo circa 25 metri quadri per parcheggiare (12,5 di occupazione fisica, più gli indispensabili spazi di manovra); inoltre un’auto che viaggia a 50 km/h richiede 25 metri di distanza di sicurezza, il che significa che lo spazio occupato in strada è pari a 120 mq (lunghezza della macchina più distanza di sicurezza moltiplicato per la larghezza della corsia). In confronto, su una pista ciclabile, passano molte più persone occupando meno posto e con costi molto più bassi: su una singola pista ciclabile possono passare oltre 2.000 biciclette l’ora, senza bloccarsi in continue soste in coda in prima e seconda marcia come le automobili.

Fonte dell’immagine: The Bycicle Innovation Lab.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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2 risposte a Per ridurre il traffico la piramide deve essere rovesciata, così

  1. Mattia Marzo ha detto:

    Ciao,
    ottimo blog, anche se mi piacerebbe avere il tempo di interloquire di più con l’autore su alcune delle frasi o info riportate in molti articoli..appena possibile.

    Nel frattempo volevo chiederti: è vero che il blog si chiama benzinazero, ma in questa piramide dove metti moto e scooter?

    Grazie in anticipo dell’attenzione,
    M.

    • Gianni Lombardi ha detto:

      Grazie per i complimenti. Moto e scooter andrebbero insieme alle auto, perché è vero che ingombranti meno e in città sono più efficienti (nel senso che perdono meno tempo in coda o a cercare parcheggio), ma ugualmente sono piuttosto inquinanti e più pericolosi delle automobili, sia per il passeggero, sia per i pedoni.

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