Zurigo privilegia pedoni, ciclisti e mezzi pubblici, non le auto [video]

Zurigo ha adottato da anni una politica dei trasporti che favorisce i mezzi pubblici, i pedoni e i ciclisti, penalizzando e allontanando le auto private dall’area urbana. Inizialmente i commercianti hanno protestato (come sempre o quasi), ma successivamente si sono accorti che clienti e turisti aumentavano. (Filmato con sottotitoli in italiano a cura di Marco Pierfranceschi.)

Il punto di forza di Zurigo sono i trasporti pubblici, estremamente efficienti e ben coordinati, basati su una rete di 15 linee tramviarie strettamente coordinate con traghetti, cabinovie, trasporti ferroviari e altri mezzi. La strategia zorighese nasce dalla decisione presa negli anni 90 di penalizzare attivamente le automobili private: pedonalizzazione di ampie aree della città, blocco assoluto dei parcheggi, riduzione ed eliminazione dei posti auto in alcune aree della città, particolarmente i posti auto in superficie. Se a Zurigo si costruisce un nuovo parcheggio è necessario eliminare altrettanti posti auto da un’altra parte.

L’automobile non è stata completamente eliminata, ma grandemente ridotta, così come è stata ridotta la sua invadenza, che nelle città italiane è invece spesso ossessiva. Questi i dati dal censimento di Mobilità e Trasporti del 2010:

  • 32%  dei zurighesi utilizza mezzi pubblici
  • 26% utilizza auto e motocicli
  • 42% va a piedi o in bicicletta (il 6% usa preferibilmente la bicicletta, percentuale in ulteriore crescita)

La strategia di Zurigo è stata quindi, diversamente da Amsterdam e Copenhagen, di privilegiare prima di tutto i mezzi pubblici e l’intermodalità (se usi i mezzi pubblici devi per forza di cose fare una parte del tuo spostamento in auto, in bici o, nella gran parte dei casi, a piedi, perché nessun mezzo pubblico, in genere, ti porta esattamente da casa al lavoro, o da porta a porta). Ad Amsterdam e Copenhagen le percentuali d’uso invece sono circa metà in bici, un quarto con i mezzi pubblici e un quarto con taxi, veicoli a motore e auto private.

Zurigo inoltre ha una rete di sensori che tiene sotto controllo il numero di auto in circolazione in città, vietando o rallentando l’ingresso di nuove auto da strade esterne e autostrada in caso di superamento del numero ottimale.

 

 

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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