Il veicolo che ha rivoluzionato costumi, stile di vita e modo di vestire delle donne

La bicicletta fu un veicolo rivoluzionario: il primo veicolo privato in grado di ampliare la mobilità individuale, in modo molto più economico e agevole del cavallo e della carrozza: occupa poco spazio, non mangia, non consuma, permette velocità medie che in ambito urbano sono superiori sia a quelle della carrozza ieri sia a quelle dell’automobile oggi.

Inventata all’inizio del 1800, dopo il 1870 conobbe un vero boom grazie all’adozione della catena di trasmissione che consentiva di avere due ruote uguali, spostando la trasmissione dei pedali dalla ruotona anteriore dei pericolosi bicicli alla ruota posteriore delle bici “di sicurezza”, così chiamate perché grazie alle due ruote uguali erano molto più stabili e maneggevoli dei bicicli. Dalla fine del 1800 fino al 1930 negli Stati Uniti e fino al 1950 in Europa la bicicletta fu il veicolo privato dominante in tutte le città, con decine di milioni di esemplari in circolazione.

Fu un veicolo doppiamente rivoluzionario per le donne, in modo analogo (ma molto più ampio) alle problematiche sulla guida automobilistica che oggi si vedono in alcuni paesi arabi molto tradizionalisti (dove anche l’uso della bicicletta da parte delle donne è spesso fortemente sconsigliato o addirittura proibito alle donne).

L’introduzione della bicicletta e il suo uso sia per sport sia per gli spostamenti quotidiani offrirono alle donne alcuni rivoluzionari vantaggi:

  • Mobilità e indipendenza: il raggio d’azione in cui potevano spostarsi liberamente si ampliava fino a dieci volte;
  • Modifiche dell’abbigliamento: l’uso della bicicletta imponeva l’abbandono, almeno temporaneo, degli indumenti e accessori più ingombranti e limitanti per il movimento: crinoline, gonne fino a terra, busti troppo rigidi e stretti.

In sintesi, l’emancipazione del donne fu fortemente incoraggiato e accelerato dalla diffusione della bicicletta.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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