I ciclisti sono delinquenti, i pedoni si buttano sulle strisce. Gli automobilisti invece vanno coccolati

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Occhio, c’è un autovelox.

È interessante che per alcuni “esperti” di sicurezza stradale i ciclisti sono tutti delinquenti mentre i pedoni si buttano sulle strisce cercando di suicidarsi.

Ma se gli automobilisti vanno troppo veloci su una data strada, allora “per fare prevenzione” occorre seguire questa semplice procedura:

  1. Mettere adeguati cartelli del limite di velocità,
  2. installare un autovelox,
  3. assicurarsi che l’autovelox sia ben visibile,
  4. per dare le multe deve esserci una pattuglia,
  5. anche la pattuglia deve essere ben visibile,
  6. e l’autovelox deve essere segnalato,
  7. e deve essere segnalato prima e adeguatamente, perché se no gli automobilisti frenano bruscamente,
  8. e comunque tutto questo viene fatto dai comuni “per fare cassa” mentre dovrebbero fare prevenzione,
  9. e infatti sarebbe più civile mettere i cartelli luminosi con gli aggeggi elettronici che ti segnalano che stai andando troppo forte per permetterti di rallentare perché il tachimetro sul cruscotto non basta per tenere sotto controllo la velocità del mezzo.

Non è che in parlamento a fare le leggi ci sono troppi automobilisti e pochi ciclisti e pedoni?

Fra l’altro solo in Italia c’è questa ossessione di segnalare gli autovelox in ogni situazione, sempre. In molti grandi paesi europei e negli Stati Uniti non è così:

In nessuno dei grandi paesi Europei – Francia, Germania e Regno Unito – l’obbligo di segnalazione è presente nella legislazione con altrettanta forza. In Francia gli autovelox fissi sono sostanzialmente tutti segnalati, ma è possibile effettuare controlli non segnalati con postazioni mobili. Inoltre, nelle strade francesi circolano anche automobili senza alcun contrassegno particolare, dotate di radar per individuare la velocità che viaggiano in maniera anonima multando chiunque intorno a loro superi i limiti di velocità. La stessa pratica è utilizzata da anni in Germania (in Italia sarebbe impossibile). Sia in Francia che in Germania, inoltre, sono vietati i dispositivi come radar di bordo e sistemi GPS che permettono di individuare gli autovelox fissi e mobili.

L’intero articolo qui: Perché in Italia gli autovelox sono segnalati?

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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