Il piacere di guidare a New York [The New Yorker]

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In questo articolo il giornalista del New Yorker Ian Frazier racconta il piacere di guidare a New York: traffico, rallentamenti, tunnel, incidenti grandi e piccoli, guasti, lunghe ore al volante per coprire distanze intorno ai 15-50 km (se si abita in New Jersey).

Leggendolo, in particolare si scopre:

  1. Una volta l’autore ha fuso il motore perché non aveva notato che la pozza di liquido misterioso sotto l’auto parcheggiata era il liquido di raffreddamento tutto fuoriuscito da un buco nel radiatore;
  2. Recentemente è stato coinvolto in un tamponamento di almeno sette automobili sulla Garden State Parkway;
  3. Guidare a New York è disorientante, ma guidare in New Jersey è peggio;
  4. Le auto in New Jersey non transitano, bensì si muovono in sciami;
  5. Quando viveva a SoHo il protagonista non guidava mai ma si muoveva a piedi e con i mezzi pubbici;
  6. Un trader canadese di nome Adam Tang era riuscito a fare tutta la tangenziale di Manhattan, 26,5 miglia (42,6 km), in 24 minuti, senza incidenti ma con molte quasi-collisioni. Il filmato dell’impresa, postato online, suscitò l’interesse delle autorità di polizia, che hanno arrestato Tang per guida pericolosa. Condannato al massimo della pena più una multa, Tang fuggì in Canada;
  7. Per andare dal New Jersey a Brooklyn possono essere necessarie fino a tre ore per coprire 23 miglia (37 km: una media di 12 km/h);
  8. Bloccati in auto nel Lincoln Tunnel, gli automobilisti hanno suonato il clacson in segno di protesta quando la radio annunciò che il tunnel era stato chiuso per lavori. Quando poi l’annunciatore ha rettificato che invece era chiuso a causa di un incidente, i clacson di protesta si sono affievoliti;
  9. E molte altre osservazioni interessanti sul Piacere di guidare a New York.

L’urbanistica di New York fu rovinata dagli anni 30 agli anni 60 dagli interventi dell’urbanista Robert Moses, che favorì attivamente il trasporto su auto privata, boicottando la fitta rete di trasporto metropolitano già esistente o dirottando fondi dal trasporto pubblico alla costruzione di expressway e parkway, ovvero autostrade urbane che collegavano i diversi quartieri di New York. Ci sono voluti decenni per correggere, almeno in parte, questi errori urbanistici. Oggi a New York meno della metà delle famiglie possiede l’auto.

Qui altri articoli sul tema dell’urbanistica di New York:

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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