13 cose utili da sapere sulle bici elettriche

ELECTRIC_BIKE_IN_TOKYO

Bici elettrica a Tokyo

Qui 13 cose sorprendenti, utili e interessanti da sapere sulle biciclette elettriche:

  1. In città sono veloci come le auto. Fuori dalle ore di punta, la velocità media delle auto è intorno ai 30 km/h. Quella delle bici elettriche intorno a 24 km/h (medie Usa, in Italia sono più basse, soprattutto quelle delle auto). Inutile dire che le biciclette, a differenza delle auto, non stanno mai in coda. Le biciclette possono inoltre normalmente transitare nelle aree pedonali;
  2. Sono un buon modo per fare esercizio fisico. Il sistema cardiovascolare viene sollecitato positivamente anche utilizzando una bicicletta a pedalata assistita;
  3. Possono trasportare carichi fino a 150 kg e oltre;
  4. Costano molto meno di un’auto. Negli Usa il costo medio di mantenere un’auto è 9.283 dollari. Il costo medio per mantenere una bicicletta elettrica è poco più di un dollaro al giorno. La ricarica di una e-bike costa circa mezzo dollaro di energia elettrica. In Italia il costo di mantere un’auto è mediamente ancora più elevato;
  5. Sono economiche. Le bici elettriche in Italia partono da 700 euro circa per i modelli più economici, fino a 2.500 per quelli con maggiori prestazioni (le cargo bike elettriche e quelle ad alte prestazioni possono costare di più). In tutti i casi molto meno di uno scooter medio, soprattutto se si mettono nel conto costi ulteriori e complicazioni come assicurazione, bollo, patente, tagliandi, casco e abbigliamento speciale. La tecnologia delle bici elettriche è anche molto ben collaudata, perché sono normalmente in commercio da più di dieci anni e, a differenza delle auto elettriche, in Europa ne sono state vendute diversi milioni;
  6. Puoi coprire distanze relativamente elevate. Una bici elettrica può offrire da 50 a 150 km di autonomia a seconda della batteria, della tecnologia e del livello di pedalata assistita che si richiede (per esempio, assistenza più elevata in salita, minima in pianura). Sono distanze più che sufficienti per l’uso quotidiano in città sia per commissioni, sia per consegne professionali, sia per i pendolari in moltissimi casi.
  7. È facile ricaricarla ovunque ci sia una presa elettrica. A differenza di un’auto elettrica che richiede molta energia per muovere un veicolo di 1,5-2,5 tonnellate, una bici elettrica si può ricaricare da qualsiasi presa di corrente. Se la presa di corrente è solo indoor,si può anche togliere la batteria e portarla in casa, in ufficio, in un negozio, in un bar o nel ristorante, se il proprietario consente la ricarica: la batteria di una bici pesa intorno a 2.5-3,5 kg. La batteria di un’auto da 300 a 400 kg! Inoltre il fatto di togliere la batteria è un buon deterrente al furto (ovviamente è consigliabile legare sempre la bici con un buon lucchetto, anche se si toglie la batteria);
  8. È possibile elettrificare quasi ogni bicicletta esistente, con vari sistemi e tecnologie. I costi sono intorno a 300-800 euro a seconda del kit (costo indicativo, informarsi e chiedere preventivi);
  9. In Italia il motore della bicicletta deve aiutare la pedalata ma solo fino alla velocità di 25 km/h. Sopra questa velocità, il motore si stacca. In questo caso il veicolo viene considerato in tutto e per tutto una bicicletta;

    1024px-Sunstar_electric_fodling_bike.JPG

    Bici elettrica pieghevole

  10. Se la bicicletta ha un acceleratore (indipendente dai pedali) e può superare la velocità di 25 km/h col motore (una o entrambe le cose) allora diventa un motociclo e richiede casco, assicurazione e targa. Senza, il suo uso è illegale in Italia (in altri paesi europei e negli Usa le norme possono essere diverse);
  11. 12. e 13: Altre notizie e informazioni qui (alcune specifiche per gli Stati Uniti), con link di approfondimento ulteriori: 13 Things You Need to Know About E-Bikes.
Cargo bike DHL

Molti corrieri internazionali stanno sperimentando cargo bike elettriche a pedalata assistita per le consegne nei centri storici delle città

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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