Perché la confusa normativa che vieta ai ciclisti di pedalare sulle strisce (ma non sempre) è sbagliata?

incrocio con diritto di precedenza strada

Questa situazione per le auto rossa e verde è identica all’approssimarsi a un passaggio pedonale. Perché le auto blu e gialle non sono obbligate ad andare a passo d’uomo?

Se pedalare sulle strisce bianche è così pericoloso (perché secondo alcuni le auto non ti vedono) come mai in un incrocio con diritto di precedenza l’auto che ha il diritto di precedenza non deve andare a passo d’uomo?

Un’auto che si avvicina a un passaggio pedonale si trova nella stessa situazione di un’auto che arriva a un incrocio in cui deve dare la precedenza: deve rallentare, verificare che non arrivi nessuno e poi passare. Doppiamente così nei casi, frequentissimi, in cui il passaggio pedonale è in prossimità di un incrocio: l’auto deve rallentare sia per il passaggio pedonale sia per l’incrocio da attraversare.

La ragione popolare per cui invece i ciclisti non potrebbero in nessun caso pedalare sulle strisce bianche (neanche a passo d’uomo) è la presunta velocità del ciclista. La velocità del ciclista, secondo la bislacca teoria, impedisce all’automobilista di percepirlo, mentre, chissà perché, non è un ostacolo alla percezione nel caso di un’auto che transita con diritto di precedenza. La teoria è bislacca anche perché non tiene conto del fatto che il ciclista, come il pedone, normalmente non è un aspirante suicida e altrettanto normalmente prima di passare guarda se la sua via è libera: se ciclista e pedone valutano (anche sbagliando, a volte) di poter passare e un’auto in arrivo li investe, forse l’ipotesi da valutare per prima è che l’auto andasse troppo veloce per le condizioni della strada, non che il pedone o il ciclista si siano “buttati sotto” correndo a velocità che vanno da un terzo a un decimo della velocità dell’automobile.

È evidente la contraddizione.

Contraddizione che emerge anche dalla confusa legislazione e giurisprudenza in proposito:

in Italia si deve scendere dalla bici ma si può passare pedalando ma si perde la precedenza ma non sempre,

come dimostra la documentazione, i pareri legali e le sentenze riportate qui.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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