Una causa nascosta della lunga crisi economica italiana: le famiglie italiane spendono troppo per le automobili

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L’Italia è in interrotta crisi economica da dieci anni, e anche negli anni precedenti non è che andasse benissimo. “Per quanto riguarda il prodotto interno lordo (pil) nel primo semestre del 2008 era di 847 miliardi, mentre nei primi sei mesi del 2017 è stato di 795 miliardi,” scrive Internazionale in Cosa resta del lavoro in Italia dopo dieci anni di crisi.

Però da anni gli italiani hanno il record europeo di auto ogni cento abitanti.

Attualmente in Italia ci sono circa 62 automobili ogni cento abitanti. I tedeschi ne hanno circa 55, gli spagnoli 49 e i francesi circa 47 automobili ogni cento abitanti (Corriere della Sera).

  • Italia: 62,4 auto ogni 100 abitanti
  • Germania: 55
  • Spagna: 49,3
  • Francia: 47,9
  • [Corriere della Sera(fonte Osservatorio Autopromotec su dati Aci, Eurostat, Kraftfahrt-Bundesamt, Direction General de Tràfico, Comité des Constructeurs Francais d’Automobiles, Driver and Vehicle Licensing Agency)]

Grosso modo, ogni 4 auto in circolazione nei diversi paesi Europa ce ne sono 5 in Italia. Siccome quello italiano è il record, tutti i paesi europei hanno meno auto in proporzione ai suoi abitanti.

Questo consente di stimare, almeno a livello di credibile ipotesi di lavoro, che le famiglie italiane spendono per mantenere le loro automobili il 15-25% in più delle famiglie Europee (più auto, più spese, è inevitabile).

Ovvero, laddove molte famiglie europee hanno una sola automobile, quelle italiane ne hanno due, e laddove molte famiglie europee hanno due automobili, quelle italiane ne hanno tre. A queste auto si dovrebbero aggiungere anche i motocicli: alle spese per mantenere le auto andrebbero aggiunte le spese per mantenere il secondo parco motocicli d’Europa, dopo la Grecia.

Ne esce la conclusione che, spendendo di più per comprare e mantenere automobili, le famiglie italiane a fine mese si ritrovano meno reddito disponibile per comprare libri, computer, oggetti di arredamento, meno reddito disponibile per andare in pizzeria, al cinema o a teatro, meno reddito disponibile da spendere nelle vacanze.

È quindi evidente che il mondo dell’automobile in Italia drena risorse che potrebbero essere utilizzate per altri prodotti, servizi e consumi, penalizzando tutto il sistema economico che non ruota intorno all’auto.

Per sapere in che misura occorrono indagini più specifiche e più approfondite, ma l’ordine di grandezza del problema è evidente semplicemente confrontando i numeri esposti in alto.

Il modello italiano di mobilità basato sull’uso e sull’abuso dell’auto privata è quindi fallimentare anche da questo punto di vista: toglie benessere e peggiora la qualità della vita, invece di incrementarli, anche dal punto di vista economico perché toglie capacità di acquisto alle famiglie.

 

 

 

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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2 risposte a Una causa nascosta della lunga crisi economica italiana: le famiglie italiane spendono troppo per le automobili

  1. Pingback: L’Italia ha un parco auto decrepito… dicono i produttori di automobili. È vero? | Benzina Zero

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