Sul lungomare la maggior parte delle persone arrivano a piedi o in bicicletta, non in macchina. Ecco perché

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Come fa tutta questa gente ad arrivare in passeggiata, senza parcheggi sul lungomare e addirittura con la via lungomare chiusa alle auto? Eppure ci arriva. Foto del Tirreno.

Contrariamente a quel che credono molti operatori turistici di Camaiore e di Viareggio, in passeggiata la maggior parte di visitatori e turisti arrivano a piedi o in bicicletta. Solo una minoranza arriva in passeggiata in macchina. Ecco perché. L’analisi vale sia per Viareggio sia per il Lido, perché il numero di posti auto disponibili sul lungomare per km lineare è analogo.

I posti auto dei parcheggi gratuiti e a pagamento in viale Pistelli e via Colombo al Lido sono circa 1.800. Di questi da metà a un terzo sono costantemente occupati da residenti, titolari di attività commerciali e lavoratori che arrivano la mattina presto e tengono il posto occupato fino a sera oppure che sostano per giornate intere, notte e giorno. Ne restano circa un migliaio a disposizione dei visitatori. Mille auto significano che possono arrivare al massimo 2.000 visitatori (l’occupazione media delle auto che si vedono in giro è 1,2 persone: solo un’auto su 5 ha due persone a bordo, normalmente. La stima di 2.000 persone in arrivo grazie a mille posti auto è quindi ottimistica).

Posti che possono essere sufficienti in periodi di scarsa affluenza, quando piove, o in bassa stagione. Ma che sono pochissimi in proporzione alle presenze col bel tempo e in alta stagione, oppure durante il mercato settimanale e mercatini artigianali (nel caso dei mercatini artigianali, circa un centinaio di posti sono occupati dai furgoni, dalle auto e dai camper degli espositori, riducendo ulteriormente i posti a disposizione dei turisti).

Sulla pista ciclabile del lungomare passano giornalmente da 1500 biciclette in bassa stagione a oltre 20.000 biciclette in alta stagione, spesso con flussi superiori a quelli delle automobili.

Quando gli stabilimenti balneari sono aperti, i parcheggi per biciclette dentro e in prossimità dei bagni ospitano da 50 a 150 biciclette a seconda delle dimensioni del bagno. Prudenzialmente si possono stimare in circa 5.000 le bici parcheggiate presso i bagni, a cui vanno aggiunte quelle parcheggiate presso le rastrelliere comuni.

Inoltre tutti coloro che sono ospiti degli alberghi, delle seconde case o in affitto nell’ambito del Lido o di Viareggio (area a valle della via Aurelia), salvo esigenze particolari, in genere preferiscono recarsi in passeggiata a piedi o in bicicletta, sia per non perdere il posto auto presso l’abitazione (quando non hanno un garage o un posto privato), sia per l’impossibilità di trovare posto per l’auto in via Pistelli o in via Colombo in alta stagione. È noto che molti turisti desiderano parcheggiare l’auto all’inizio della vacanza e poi non muoverla più fino al momento della partenza, se possibile.

Anche chi arriva in auto e parcheggia nelle vie interne, poi arriva a piedi
Si recano a piedi in passeggiata anche coloro che, arrivati in macchina al Lido e non trovando posto in via Pistelli o in via Colombo, cercano parcheggio nelle vie interne.
La differenza con gli altri pedoni è che, prima di trovare parcheggio per esempio in via Ugo Foscolo, in via Vittorio Veneto o in via Trieste, spesso creano traffico e code girando a vuoto in via Colombo e in via Pistelli.

Si può quindi stimare che, nei periodi di grande affluenza, almeno due terzi di coloro che si recano ai bagni, ai bar, al mercato o in passeggiata per il passeggio serale, arrivino a piedi o in bici, compresi coloro che, arrivati al Lido in auto, parcheggiano nelle vie interne fra via Colombo e l’Aurelia.

Le infrastrutture per biciclette e pedoni sono quindi fondamentali per il benessere di residenti e turisti, e vengono ingiustamente sottovalutate da operatori e amministrazione pubblica. Sono talmente importanti che, per esempio, il parcheggio presso la Croce Verde, sopra l’Aurelia, è costantemente sotto-utilizzato perché difficilmente raggiungibile a piedi nonostante sia a soli 800 metri dal lungomare.

Altra dimostrazione.

A Viareggio l’evento che porta più persone in assoluto in passeggiata è il Carnevale: il circuito del carnevale ospita da 20.000 a 40.000 pedoni che assistono al corso mascherato e festeggiano.

In occasione dei corsi mascherati viene chiuso al traffico auto tutto il tratto di via lungomare da piazza Mazzini fino quasi al Principe di Piemonte, circa. Oltre alla chiusura della via al traffico, vengono quindi eliminati oltre mille posti auto (stima).

Per arrivare al corso mascherato 20.000-40.000 pedoni solo in piccola parte hanno la possibilità di arrivare in auto e parcheggiare presso l’area del corso, probabilmente meno del 10-15%. Nella maggior parte dei casi o vengono con altri mezzi, oppure parcheggiano molto lontano. E infatti, sia sulla Terrazza della Repubblica, sia dalla Passerella in Darsena fino al Margherita, nei giorni di corsi di grande successo c’è un vero e proprio fiume di pedoni e persone in bicicletta, moltissimi in maschera, che camminano e pedalano verso gli ingressi del Carnevale. Molti hanno parcheggiato a un km o due di distanza (c’è chi parcheggia al Lido e poi arriva a piedi a Viareggio), oppure sono arrivati in pullman o in treno.

Come mai se vengono tolti 10 parcheggi in una via casca il mondo ma in occasione del carnevale è possibile togliere centinaia e centinaia di posti auto senza creare alcun problema di affluenza?

Perché i parcheggi attirano le auto, non le persone: l’occupazione media delle auto è sempre 1,2 persone e solo raramente gli automobilisti si organizzano per essere almeno in quattro per veicolo. Le persone se vogliono arrivare in un posto arrivano lo stesso anche senza parcheggi, e ne possono arrivare anche di più se la strada è piacevole da fare a piedi o in bicicletta.

Infatti, sia nel caso del Lido sia nel caso di Viareggio, sarebbe letteralmente impossibile costruire abbastanza parcheggi per far venire tutti in auto e parcheggiare entro 300 metri: viale Pistelli, via Colombo e il viale a mare di Viareggio dovrebbero avere complessivamente almeno 30.000 posti auto, ovvero dieci volte i posti attualmente disponibili in quelle vie. Per realizzarli occorrerebbero una serie di autosilo di dieci piani per almeno 7-10 ettari di superficie coperta che sarebbero contemporaneamente scomodi da utilizzare e deturpanti per la costa. 

Spazio stradale per bicicletta autobus automobile

Differente occupazione dello spazio in auto, in pullman e in bici. Nello stesso spazio stradale possono transitare più persone se si muovono in bici o a piedi (e chi va in auto non può andare molto più veloce: più è intenso il traffico auto, più lentamente devono andare, fino al blocco totale delle code).

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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