Se complichi la vita all’automobilista gli incidenti diminuiscono, soprattutto perché è costretto ad essere più prudente [BBC News]

1024px-Kungsgatan_1967 Dagen h Sverige Svezia

Stoccolma il 3 settembre 1967, il giorno in cui la Svezia cambiò la circolazione da sinistra a destra, suscitando grande perplessità fra automobilisti, pedoni e ciclisti. Ma gli incidenti diminuirono per tre anni. Foto da Wikipedia.

Nel 1967 la Svezia compì un’impresa epica, dal punto di vista automobilistico: passare da un giorno all’altro dalla guida a sinistra alla guida a destra, per uniformarsi al resto dell’Europa continentale.

La cosa avvenne dopo due anni di preparazione, che comportava anche la modifica di migliaia di incroci e lo spostamento di 360.000 cartelli segnaletici.

Tutti si aspettavano un incremento di incidenti nel periodo seguente allo scambio. Invece gli incidenti diminuirono per ben tre anni, ritornando ai livelli precedenti solo quando gli svedesi si erano abituati al cambiamento:

In termini di sicurezza, il progetto fu un successo immediato. Il giorno del cambiamento ci furono 157 incidenti minori in tutto il paese, meno della media dei normali lunedì, e nessun morto.

[…] “I giornalisti […] si aspettavano un gran numero di incidenti. Furono delusi. Almeno questo è quel che si legge!”

Un totale di 1.077 persone morirono e 21.001 furono ferite nel 1967, l’anno di Dagen H, rispetto a 1.313 morti e 23.618 feriti nel 1965. La diminuzione è largamente attribuita alla maggiore prudenza degli automobilisti a causa del cambiamento e della campagna nazionale. Ci vollero altri tre anni perché gli incidenti e le morti ritornassero ai livelli precedenti, anche a causa dell’incremento del numero di auto nel paese.

In safety terms, the project was declared a success almost immediately. As Swedes began their working week on the day after H-Day, 157 minor traffic accidents were reported around the country, slightly less than average for a typical Monday. Nobody died.

[…] “The journalists […] they were waiting for this bloodbath – a huge number of accidents. They were a little disappointed. At least that’s what I read!”

A total of 1,077 people died and 21,001 were injured in 1967, the year of Dagen H, down from 1,313 and 23,618 respectively in 1965, which was largely considered to be a result of the extra caution taken by Swedes as a result of the switchover and the state’s nationwide campaign. It took another three years before accident and fatality rates returned to their original levels, during which time car ownership continued to increase rapidly across the country.

Qui l’intero articolo A thrilling mission to get the Swedish to change overnight [BBC News].

Si tratta di una prova sul campo di livello nazionale che dimostra che indurre gli automobilisti a una particolare attenzione e prudenza riduce gli incidenti in modo sensibile, anche complicando loro la vita.

La Svezia attualmente ha un numero estremamente basso di incidenti stradali, grazie anche a politiche molto attente alla sicurezza e all’educazione stradale.

Annunci

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
Questa voce è stata pubblicata in Automobile, Codice della strada, Storia dell'automobile e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...