Se ami gli animali dovresti occuparti di più di sicurezza stradale. 1,5 milioni di animali uccisi ogni anno in Italia, centinaia di milioni nel mondo

1024px-Autounfall_mit_Reh_(Capreolus_capreolus)_Mecklenburg-Vorpommern_2016

Capriolo ucciso in Germania. Foto di Thomas Kohler

Ogni giorno milioni di animali grandi e piccoli vengono uccisi sulle strade, con poca preoccupazione da parte degli automobilisti, salvo eventuali danni alla carrozzeria e il pericolo per sé in caso di investimento di animali di grandi dimensioni come cinghiali, daini, grossi cani o altri mammiferi.

Non tutti i paesi hanno statistiche pubbliche sul fenomeno ma per esempio, si stima che  in Brasile ogni giorno vengano uccisi 1,3 milioni di animali fra mammiferi, volatili, anfibi e rettili. Questo porta a una stima di oltre 400 milioni di animali l’anno nel solo Brasile.

Qui ci sono invece i dati ufficiali con le serie storiche del Colorado: in questo caso si tratta delle statistiche dei casi riportati ufficialmente e che riguardano animali di medie e grandi dimensioni (principalmente mammiferi e rettili).

Nei soli Stati Uniti vengono uccisi dalle auto oltre sei milioni fra cani e gatti: circa 1,2 milioni i cani e circa 5,4 milioni i gatti.

In Italia si stima che gli animali uccisi da auto e mezzi a motore siano un milione e mezzo l’anno (stima che presumibilmente esclude insetti, piccoli animali e volatili). La principale preoccupazione, importante ovviamente, sembra essere quella dei danni alle auto e le perdite umane, che comunque sono una piccola frazione del conteggio generale: per ogni automobilista morto per aver investito un cinghiale viaggiando a forte velocità, ci sono centinaia di migliaia di piccoli animali schiacciati dalle ruote, spesso senza che l’automobilista neanche se ne accorga, per non parlare degli insetti e dei piccoli uccelli schiacciati da radiatore e parabrezza.

Questo è, principalmente, l’ennesimo problema generato dalla velocità automobilistica e dall’enorme numero di veicoli in circolazione sulle strade, anche in zone di campagna ed aree naturalistiche.

I numeri e le stime possono variare enormemente, sia a livello nazionale sia a livello mondiale, perché dipende da come vengono eseguiti gli studi e dalla tipologia di animali presi in esame: prendendo i soli dati ufficiali di incidenti riportati ai fini assicurativi emergono numeri analoghi, per ordine di grandezza, alle vittime umane. Facendo stime che comprendono anche i piccoli animali, i numeri sono nell’ordine dei milioni per ciascun paese. Comprendendo anche uccelli e insetti, i numeri diventano miliardi a livello mondiale.

In tutti i casi, si tratta di quantità enormi: poiché gli esseri umani morti in strada sono stimati a livello mondiale in 1,2 milioni l’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, con decine di milioni di feriti, gli animali uccisi dai veicoli a motore sono certamente un multiplo delle vittime umane, con numeri colossali se, oltre ai mammiferi selvatici e animali domestici come cani e gatti, si comprendono uccelli, piccoli animali e insetti.

Annunci

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
Questa voce è stata pubblicata in Motori e dolori e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...