Il ciclista non sta a destra? Se protesti e ti lamenti forse sei tu imprudente e non sai guidare

Molti automobilisti si lamentano quando vedono ciclisti che non tengono rigorosamente la destra in fila indiana. Sono automobilisti inesperti, imprudenti e incompetenti, bisogna dirlo, e più si lamentano più sono incompetenti:

Ci sono numerosi motivi per cui un ciclista può decidere di pedalare verso il centro della carreggiata invece che tutto a destra come ottusamente suggerisce il codice della strada italiano. Il ciclista infatti talvolta può essere costretto a pedalare al centro perché:

  1. Il margine della carreggiata è danneggiato, pericoloso, con ghiaia, crepe o altre irregolarità;
  2. Ci sono tombini affondati nell’asfalto, irregolari oppure tombini installati con ghiera a righe parallele alla strada.
  3. Ci sono auto parcheggiate e qualcuno dentro, non visibile, potrebbe aprire improvvisamente la portiera;
  4. C’è una strettoia più avanti e il ciclista non vuole essere superato per poi essere stretto all’ultimo momento dall’automobilista (un pericoloso errore di guida che molti automobilisti commettono);
  5. La strada è stretta e un eventuale sorpasso sarebbe pericoloso;
  6. C’è un incrocio più avanti e il ciclista ha intenzione di voltare a sinistra;
  7. C’è un incrocio più avanti e il ciclista non vuole essere superato da un automobilista che poi volta subito a destra (altro pericoloso errore di guida commesso di frequente dagli automobilisti);
  8. Più avanti c’è un ostacolo che l’automobilista, cinquanta o cento metri indietro, non vede;
  9. Il ciclista vuole essere più visibile;
  10. Due ciclisti vogliono pedalare affiancati, modalità consentita in quasi tutta Europa e parzialmente consentita in Italia, nonostante questo modo di pedalare garantisca più visibilità rispetto alla fila indiana e sia quindi generalmente più sicuro.

Qui ulteriori approfondimenti sul tema: La norma italiana che obbliga i ciclisti a stare sempre a destra è pericolosa e sbagliata.

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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5 risposte a Il ciclista non sta a destra? Se protesti e ti lamenti forse sei tu imprudente e non sai guidare

  1. Filippo Pulese ha detto:

    Buonasera, sicuramente sarò imprudente e incompetente alla guida (quasi quasi cambio pure mestiere)…ma a parte il sarcasmo, trovo questo post un po’ esagerato. Ora che il ciclista possa arbitrariamente modificare il suo comportamento su strada in funzione di considerazioni personali sullo stato del manto stradale, delle eventuali strettoie, sulla pericolosità del presunto sorpasso da parte di un altro utente, non solo è vietato, ma pone il ciclista i una condizione di potenziale pericolo. Come le ho scritto anche su Facebook, amo il confronto e quindi non mi sottraggo ne a essere criticato ne a criticare.
    Di una cosa sono certo, anche chi, come lei, porta avanti la sua battaglia per la legittimazione di una circolazione sicura sulla strada, ha le sue buone ragioni e i suoi strumenti informativi per cercare di vincere la guerra, ma non possiamo trascurare che dare consigli errati sui comportamenti, può porre i conducenti dei velocipedi nella condizione di avere torto davanti ad un organo di giudizio, per esempio a seguito di un incidente. Poi sulla bontà o meno della normativa ne possiamo discutere in eterno.
    Per chiudere le dico che da più di un anno lavoro con la telecamera in auto e riprendo tutta la mia giornata lavorativa. I video ritraenti i comportamenti errati li utilizzo poi in serate di informazione e educazione alla sicurezza stradale. E sui comportamenti pericolosi ne ho una marea.
    La invito pertanto, appena saranno definite le date, a partecipare ad una di queste serate, magari proprio quella sul comportamento dei pedoni e ciclisti. Sono certo che sarebbe un’ottima occasione di confronto e perché no, anche divertente.

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  2. Pingback: Automobili e biciclette: come sorpassare in sicurezza (e aspettare se è il caso) [infografica] | Benzina Zero

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