Gli alberi non hanno la patente e non rispettano il codice della strada. Abbattiamoli

altipiano delle cinque miglia l'Aquila

I 70 pini dello storico viale alberato dell’Altopiano delle Cinque Miglia (L’Aquila) sono stati abbattuti dalle motoseghe in quattro e quattr’otto e senza alcuna valutazione approfondita e selettiva perché, secondo le discutibili motivazioni avanzate, avrebbero potuto causare delle vittime cadendo sulle auto in transito a causa del vento.

Quindi, ricapitolando, sono stati abbattuti degli alberi sani per l’eventuale remoto rischio di causare un incidente mortale (quanti ne sono accaduti del genere, qualche decina?). Con la stessa logica allora dovremmo bloccare la circolazione delle automobili in perfette condizioni perché potrebbero causare un incidente mortale, e in questo caso non si tratta di un’ipotesi remota ma del dato oggettivo di diverse migliaia di vittime causate ogni anno in incidenti stradali.

E poi, mettendo per un attimo da parte il fatto enorme che le piante ci fanno respirare mentre i veicoli a motore ci avvelenano, chi ha il diritto di precedenza? Chi è comparso prima da quelle parti? (ricordo che il Viale in questione fu realizzato alla fine del Settecento). Chi stabilisce le gerarchie e sulla base di che? Di certo non sul criterio del benessere generale.

Se non rimettiamo al centro gli equilibri naturali e cominciamo a chiamare i disastri con il loro vero nome di “calamità umane” e non naturali (abusivismo e cementificazioni selvagge, disboscamenti e deforestazioni, fiumi trasformati in fogne e discariche, città avvelenate dai motori, ecc.) non abbiamo grandi prospettive.

Sentire dall’imbecille di turno che quando la macchina si schianta contro l’albero la colpa è di quest’ultimo può essere folklore, ma quando tali assurdità diventano patrimonio di chi ha il potere di decidere , fino ai livelli più alti, allora il livello di guardia è stato superato ed ogni persona di buon senso e buona volontà dovrebbe farsene carico per fermare questa ignobile deriva.”

Da un post Facebook di Franco Mastrangelo

(la foto del post è tratta dal sito del CONALPA dove potete approfondire l’argomento nel seguente link: http://www.conalpa.it/piano-delle-cinque-miglia-aq-cancellato-il-viale-alberato-paesaggio-culturale/?fbclid=IwAR2oAVCHWYfZbLw8ujDqOadu1mJa4ZZWh7sai6bDMElthodq6AaSQ8u5BA8 )

Qui la notizia dal CorrierePeligno: Piano delle Cinque Miglia, cancellato il viale alberato.

Ulteriore rassegna stampa qui, in fondo all’articolo.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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