Che mezzi usano i milanesi per andare al lavoro? Tenetevi: *solo* il 27,4% usa l’auto [Istat, Comune di Milano] [Aggiornamento]

screenshot 2019-01-08 15.50.41 mezzi utilizzati dai milanesi per spostamenti casa-lavoro 2011

La maggioranza dei pendolari milanesi va a lavoro con i mezzi, in bici e a piedi: 54,1, contro il 27,4 che usa l’auto come guidatore o passeggero e l’8,5 che usa moto o scooter (dati del 2011, colonna ‘Pendolari interni a Milano’).

L’uso dell’auto come mezzo essenziale e irrinunciabile per andare al lavoro è quindi grandemente sovrastimata dalla popolazione generale, visto che, nella capitale economica d’Italia, oltre il 70% dei lavoratori che si muovono nell’ambito del comune preferiscono usare altri mezzi, dal treno alla motocicletta, dalla bicicletta ad andare a piedi.

È evidente che, con una adeguata politica delle infrastrutture (traduzione più piste ciclabili, più zone 30 e 20, marciapiedi migliori) molti potrebbero rinunciare alle costosissime, pericolose, ingombranti e inquinanti automobili per passare a biciclette, mezzi pubblici, biciclette elettriche, motocicli elettrici e percorrere qualche salutare tratto a piedi.

Da notare che è meno di un terzo dei milanesi, il 27,4% che usano l’auto, a causare la maggior parte dei problemi e a occupare la maggior parte dello spazio stradale: traffico, congestione urbana, problemi di parcheggio, smog, pericolo per pedoni e ciclisti, incidenti, rallentamento dei mezzi pubblici di superficie.

Da notare inoltre che invece i pendolari in uscita da Milano preferiscono largamente l’auto privata (69,7% come guidatore o passeggero), probabilmente perché sono una minoranza e vanno in controtendenza rispetto al traffico.

I dati sono del 2011 e vengono da questo documento del Comune di Milano: Pendolarismo per studio e lavoro a Milano.

Qui i mezzi utilizzati dai pendolari che provengono da fuori Comune.

screenshot 2019-01-08 16.20.04 mezzi spostamento pendolari per milano

Nel caso dei pendolari che vengono da fuori Milano i mezzi pubblici e l’automobile quasi si equivalgono: 41,8% per i mezzi pubblici, 50,4% per l’auto privata. Questo dipende dal fatto che molte linee tramviarie della provincia e della Lombardia sono state smantellate negli anni 50 del secolo scorso e una quota eccessiva di urbanizzazione esterna al comune di Milano si è sviluppata senza un buon piano di collegamenti dei mezzi pubblici Milano-resto della Regione. Anche in questo caso migliori infrastrutture potrebbero convertire una quota sensibile di automobilisti migliorando i trasporti per tutti: migliori treni, pullman più frequenti, tram interurbani e piste ciclabili veloci interurbane come vengono realizzate in Olanda e Danimarca, nonché in altre città europee grandi e medie.

[AGGIORNAMENTO – È stato obiettato che i dati sono del 2011 e quindi non sarebbero utili. In attesa di dati più aggiornati, va comunque osservato che questi dati sono comunque indicativi di tre cose:

  • I milanesi che usavano l’auto per andare al lavoro nel 2011 erano una minoranza: quindi continuando a privilegiare l’auto privata nella mobilità urbana l’amministrazione pubblica negli ultimi dieci anni ha continuato a privilegiare una minoranza, invece di favorire di più chi usa i mezzi pubblici e chi vorrebbe usare la bicicletta.
  • Se i numeri oggi fossero cambiati in peggio questo dimostrerebbe che il comune continua a sbagliare politiche sulla mobilità. Se invece fossero cambiati in meglio (meno uso dell’auto) dimostrerebbe che il Comune potrebbe essere molto più coraggioso nel privilegiare mezzi pubblici e biciclette.
  • Infine, se questi dati vengono da documenti del Comune, vuol dire che ne era informato. Come mai l’azione nei confronti del traffico privato è sempre stata così poco decisa?

In tutti i casi, il Comune dovrebbe privilegiare di più mezzi pubblici e biciclette, costruendo più piste ciclabili, facendo più corsie preferenziali per i mezzi pubblici, e togliendo qualche parcheggio.]

[AGGIORNAMENTO – qui la rappresentazione grafica dello spazio occupato dagli automobilisti rispetto ai mezzi pubblici, ciclisti e pedoni a Milano (immagine di Luca Guala).]

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
Questa voce è stata pubblicata in Ciclismo urbano, Trasporto sostenibile e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...