Cosa succede se una capitale europea diventa ‘car-free’, senza automobili? Cittadini, turisti e commercianti sono più contenti

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Invece dei posti auto, piste ciclabili e biciclette a Oslo. Cittadini, turisti e commercianti sono contenti e soddisfatti del cambiamento. Immagine da Fast Company

Ad Oslo in gran parte della città non ci sono più parcheggi e non si può entrare in auto, migliorando la vivibilità, il traffico da e per il centro, la salute dei cittadini e la salute delle attività commerciali. Si tratta della parte finale di un processo durato anni e articolato su tre fronti:

  • Disincentivare l’uso dell’auto privata togliendo parcheggi e pedonalizzando strade;
  • Incentivare l’uso della bicicletta come parziale sostituto dell’auto privata, costruendo piste ciclabili al posto dei parcheggi e rendendone più sicuro l’uso;
  • Migliorare i trasporti pubblici e renderli più accessibili per fare spazio a chi rinuncia all’auto ma non vuole usare la bici, oppure non può per impedimenti occasionali o permanenti.

I commercianti inizialmente erano contrari (come capita spesso) ma, come capita altrettanto spesso, si sono accorti che le pedonalizzazioni e le piste ciclabili portavano più clienti nei negozi, incrementando quello che tecnicamente viene definito ‘traffico al punto vendita’ dagli esperti di marketing.

‘Per aiutare a favorire il cambiamento, la città operò “grossi miglioramenti nel trasporto pubblico e rese l’uso della bicicletta sicuro e confortevole”, dice Rune Gjøs, il responsabile della ciclabilità di Oslo. La città sta aggiungendo nuove linee di tram e metropolitane con passaggi più frequenti, abbassando il costo dei biglietti. Negli ultimi anni ha anche rapidamente costruito una rete di piste ciclabili interconnesse, trasformando i posti auto [a lato strada] in piste ciclabili rosso vivo. Ha inoltre offerto incentivi per aiutare i cittadini a comprare bici elettriche. Il servizio cittadino di bike-sharing è rapidamente cresciuto, triplicando i viaggi fino a tre milioni l’anno nel periodo fra il 2015 e il 2018.’

‘To help support the shift, the city made “massive improvements in public transport and making cycling safe and comfortable,” says Rune Gjøs, Oslo’s head of cycling. The city is adding new trams and metro lines and more frequent departures, and lowering the cost of tickets. For the last few years, the city has also been quickly building out a better-connected bike network, converting parking to bright-red bike lanes. It handed out grants to help citizens buy electric bikes. The city bike-share system has quickly grown, tripling to nearly 3 million trips a year between 2015 and 2018.’

Qui l’intero articolo: What happened when Oslo decided to make its downtown basically car-free? [Fast Company]

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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