‘Per costruire le città del futuro occorre uscire dalle automobili’ [National Geographic]

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‘Il problema con gli ambienti urbani orientati all’automobile […] è che non ci sono scelte, l’unico modo per andare in giro è in auto, ed ecco, la gente va troppo in auto. Troppo per il clima, troppo per il portafoglio, troppo per la comunità in termini di traffico e congestione, troppo per il tempo delle persone. Insomma, in ogni modo lo misuri, ha un aspetto negativo: non camminare è una ricetta per l’obesità. La qualità dell’aria alimenta le malattie respiratorie.’

‘The problem with urban environments that are auto oriented, […] is that if there’s no choice, if the only way to get around is in a car, lo and behold, people are going to use cars too much. Too much for the climate, too much for people’s pocketbooks, too much for the community in terms of congestion, too much for people’s time. I mean, every way you measure it, it has a negative—no walking is a prescription for obesity. Air quality feeds into respiratory illnesses.’

L’intero articolo qui: To build the cities of the future, we must get out of our cars [National Geographic]

Il problema dell’urbanistica basata sull’uso dell’automobile è che richiede molto spazio, dallo spazio per i parcheggi a quello per le strade. Un singolo posto auto richiede in totale circa 25 metri quadri di spazio: 12,5 per l’auto e circa altrettanti per le manovre. Quindi una famiglia di tre persone con il figlio grande che ha tre automobili ha bisogno di 75 metri quadri di terreno solo per ospitare le tre auto. Se abita in una villetta c’è quindi lo spazio della villetta più il giardino. A questo va aggiunta la strada per arrivarci: moltiplicando per migliaia di villette, vengono gli sterminati quartieri di villette in cui si può camminare praticamente solo per andare a trovare l’immediato vicino. Per comprare il latte e il pane bisogna prendere l’auto… si potrebbe anche usare la bici ma siccome tutti usano l’auto diventa pericoloso usare la bici.

Tutto questo sarebbe teoricamente bellissimo se ognuno se ne stessa casa a giocare con la Playstation, facendo il telelavoro, facendo la spesa via e-commerce e dedicandosi al giardinaggio nel tempo libero. Purtroppo non funziona così e, oltre a richiedere moltissimo spazio per le case e soprattutto per le strade (a Los Angeles il 70% dello spazio urbano è dedicato a strade, di cui il 25% ai parcheggi), si creano periodicamente i colossali ingorghi che, nella forma più estrema, vediamo oggi in Cina.

Un altro esempio degli enormi sprechi di spazio determinati dall’automobile sono gli svincoli autostradali. Basta guardarne un po’ su Google Maps per rendersi contro dello spazio sprecato: alcuni svincoli sono grandi come interi centri urbani. L’efficienza di trasporto dell’autostrada in termini di persone inoltre è relativamente modesta: per trasportare la gente di una linea di metropolitana (da 20.000 a 40.000 persone l’ora) occorrono almeno 20 corsie autostradali.

 

 

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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