Civiltà del motore a scoppio. I danni dei soffiatori in città: rumore, polvere, diffusione di inquinanti e patogeni [aggiornamento]

leaf blower soffiatore

Senza protezioni (occhiali, mascherina e cuffia antirumore), l’inconsapevole operatore sposta lo sporco da un punto all’altro, sollevando un sacco di polvere per niente. Immagine da Wikimedia Commons.

Giardinieri e operatori addetti allo spazzamento spesso usano i soffiatori anche in città per spazzare marciapiedi e strade. Salvo i casi di grandi quantità di fogliame sui prati di un parco (il motivo per cui i soffiatori, o leaf blower, sono stati inventati) l’uso dei soffiatori su strade e marciapiedi in ambito urbano sembra veramente un controsenso ecologico e una scelta irrazionale:

  1. In generale hanno motori a due tempi sottoposti a normativa anti-rumore e anti-inquinamento molto più blande di quelle relative ai veicoli e con meno verifiche. Lavorare con un soffiatore è come percorrere avanti e indietro a passo d’uomo una zona circoscritta con un ciclomotore a due tempi, accelerando ripetutamente a vuoto.
  2. Sollevano un sacco di polveri schifose e micropolveri nocive: a bordo strada e sui marciapiedi urbani c’è di tutto: polveri derivanti dall’usura di asfalto e pneumatici, feci secche di cani, gatti, piccioni e altri animali, feci e residui di insetti, sostanze chimiche varie, residui di idrocarburi e micropolveri depositate dal traffico e non ancora dilavate dalla pioggia. Sollevate dai soffiatori,  in assenza di pioggia o vento possono restare in sospensione per ore.
  3. In città vengono usati per spazzare i bordi di aiuole e marciapiedi, in situazioni in cui con un normale ramazza da spazzini ci si metterebbe poco tempo di più. Diverso il discorso se venissero usati solo per aspirare lo sporco: farebbero lo stesso rumore e alzerebbero ugualmente una quota di polvere, ma almeno farebbero due funzioni in una: rimuovere gran parte dello sporco e raccoglierlo.  Invece soffiando, spesso si limitano a spostarlo, almeno nelle frazioni più piccole, alzando polvere e facendo rumore.

Quando si vede un operaio usare il soffiatore in ambito urbano a bordo di aiuole o marciapiedi frequentati da pedoni, soprattutto se lavora senza protezioni come nella foto (senza maschera, occhiali, cuffia antirumore), si vedono tre persone incompetenti:

  1. l’operaio, inconsapevole del rumore che subisce e dello sporco che lui stesso respira per primo;
  2. il suo caposquadra, che lo fa lavorare in quel modo;
  3. il dirigente responsabile del lavoro che ha adottato una metodica di lavoro né igienica né razionale.

L’aspetto interessante dei soffiatori è che, siccome hanno un rumoroso motore a scoppio, vengono immediatamente percepiti come ‘efficienti’ e ‘virili’. In realtà se si osserva un addetto stradale che spazza i bordi delle strade con un soffiatore si può notare che il tempo guadagnato rispetto all’uso di una ramazza è minimo.

Tanto rumore per risultati spesso scarsi e controproducenti.

[AGGIORNAMENTO] A quanto pare i soffiatori hanno effetti negativi anche in campagna: Il governo tedesco: i soffiatori e aspiratori di foglie sono fatali per gli insetti già in declino:

Inoltre, il ministero dell’ambiente sottolinea un aspetto sanitario che sconsiglia i soffiatori per foglie: «Oltre ai batteri del suolo, possono essere diffusi anche i patogeni contenuti negli escrementi dei cani. Questo può causare rischi per la salute delle persone che vivono intorno all’area, ma in particolare per coloro che lavorano con l’apparecchiatura». Un rischio confermato da prelievi ufficiali dell’aria dopo l’utilizzo di soffiatori.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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2 risposte a Civiltà del motore a scoppio. I danni dei soffiatori in città: rumore, polvere, diffusione di inquinanti e patogeni [aggiornamento]

  1. Francesco Infugadallegitto ha detto:

    Beh casino (delle automobili) per casino (dell’aspirapolvere), forse è messo in conto quando si decide di abitare in città!

    "Mi piace"

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