L’industria dell’auto distrugge valore

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Spesso salutata come l’epitome del capitalismo liberale, l’industria dell’auto è in realtà un’industria parzialmente statalista che in molte nazioni sopravvive in un regime di agevolazioni governative di tipo socialista (anche negli Stati Uniti) e addirittura comunista (in Cina). Infatti le case automobilistiche sono attività che spesso non sopravviverebbero in un regime di reale libero mercato:

Fra il 2015 e il 2017 i produttori di veicoli non-premium hanno generato un relativamente anemico 4% di ritorno sul capitale, e i produttori di veicoli premium un pochino meglio, il 5%. Sono valori inferiori al costo del capitale e restano indietro rispetto ad altre grandi industrie, inclusa information technology (13%), prodotti di consumo (11%) e telecomunicazioni (7%).

Between 2015 and 2017, OEMs of non-premium motor vehicles produced a relatively anemic 4 percent ROC, and premium car manufacturers did just a bit better, at 5 percent. That’s below the cost of capital and lags behind most other major industries, including information technology (13 percent), consumer staples (11 percent), and telecommunications services (7 percent).

Da Facing up to the automotive innovation dilemma.

Ma c’è di peggio:

Anche nei periodi più floridi, le aziende automobilistiche sono ad alta intensità di capitale, e rendono meno di altre industrie in termini di creazione di valore. In effetti, l’industria automobilistica nel suo insieme consegue un ritorno sul capitale investito che è inferiore al costo medio del capitale. In altre parole, distruggono valore economico.

Even in the best of times, automotive companies are capital-intensive, and fare worse than most other industries in terms of economic value creation. In fact, automotive OEMs as a group earn returns on invested capital that are lower than their weighted average cost of capital. In other words, they destroy economic value.

Da: Facing up to the automotive innovation dilemma
The rise of connected, autonomous, shared, and electric vehicles will reshape the industry. The challenge in the meantime is survival.

Il documento esamina tre scenari possibili del prossimo futuro automobilistico, attualmente in crisi a causa di mercati saturi in Europa e negli Stati Uniti, e in crisi per l’emergenza delle automobili connesse, autonome, condivise ed elettriche.

 

Analisi costi-benefici dell’automobile in Europa: 500 MILIARDI di euro di *costi* sociali…

 

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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