Quello che il sindaco di Milano Beppe Sala non ha capito del traffico (come tanti suoi colleghi italiani)

L’adesione di Milano alla Giornata internazionale senza auto (Car Free Day) è durata poco più di un mese. Dopo averla annunciata, il Sindaco Beppe Sala ha detto che, sfortunatamente il 22 settembre cade nell’ultimo giorno della Settimana della Moda, e quindi non era possibile bloccare le auto.

Il sindaco ha dichiarato di ‘non essere ideologico’ e di aver preso la decisione per il bene della città. In realtà ha dimostrato di essere il sindaco medio italiano: timoroso verso gli automobilisti, poco competente in fatto di mobilità. Come molti sindaci italiani, a livello personale non capisce niente di traffico e di mobilità moderna.

Un dato facilmente verificabile è questo:

  • Quando blocchi le auto tutti gli altri mezzi funzionano subito meglio:
    • I mezzi pubblici funzionano meglio
    • I taxi girano di più e meglio
    • I furgoni delle consegne circolano meglio
    • Le biciclette circolano meglio (le biciclette sono di gran lunga il mezzo più efficiente per muoversi in città, come dimostrano ampiamente le esperienze di Amsterdam e Copenhagen)

Ovvero, blocare le auto private per un giorno durante la settimana della moda avrebbe certamente creato qualche disagio a qualche singolo automobilista irriducibile, o all’automobilista che proprio quel giorno doveva portare la nonna invalida, fare la spesa settimanale e consegnare un mobile dell’Ikea alla Settimana della moda, ovviamente dopo aver portato i bambini dalla nonna e subito prima di andare a un importante appuntamento.

Ma il blocco delle auto avrebbe migliorato grandemente la circolazione di tutti gli altri mezzi di trasporto, evitando un po’ di quelle inefficientissime code che ogni giorno le automobili impongono alla città.

Ovvero quello che Beppe Sala, come molti suoi colleghi sindaci, non ha capito è che l’automobile è di gran lunga il mezzo più inefficiente e costoso per muoversi in città. Quando blocchi le auto faciliti tutti gli altri (eccetto gli automobilisti, generalmente inesperti di mobilità, altrimenti non userebbero l’automobile, il mezzo più costoso e inefficiente).

Per dimostrarlo, basta rispondere a questa domanda: Come mai Audi, Bmw, Fiat, Mercedes, Volkswagen e le altre non sono in grado di risolvere il problema dei parcheggi e del traffico?

Con tutta la loro arroganza tecnologica, in oltre 120 anni, le industrie dell’auto non sono riuscite a trovare una soluzione.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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