Le auto stanno ferme oltre il 95% del loro tempo. Questo significa che bastano pochissime auto in movimento per creare traffico, smog e incidenti.

L’attività principale della maggioranza delle automobili: stare ferme parcheggiate anche per intere settimane.

L’estrema inefficienza dell’automobile come veicolo privato può essere facilmente documentata da questa osservazione:

Le auto stanno ferme oltre il 95% del tempo: un’auto che viene usata 2 ore al giorno per andare al lavoro e commissioni varie, resta ferma parcheggiata da qualche parte per 22 ore al giorno. Inoltre per molte auto che vengono usate tutti i giorni, ci sono molte seconde auto che vengono usate solo nel weekend, e situazioni di vacanza in cui l’auto non si usa per molti giorni di seguito. Quindi il traffico è creato, in media, dal 5-10% di auto in movimento.

Questo significa che bastano pochissime auto in movimento per creare i loro problemi carattertistici: traffico, smog e incidenti.

Infatti solo le auto in movimento causano code, inquinamento e incidenti. Le auto ferme possono dare fastidio, e sono sicuramente ingombranti e creano problemi di parcheggio e ingombro urbano.

Questo significa che in una città con 100.000 abitanti – quindi con la presenza di circa 60.000 automobili intestate ai residenti (la diffusione di auto private in Italia è intorno a 62 auto ogni 100 abitanti, record europeo assoluto dopo il Lussenburgo) – in media nelle 24 ore sono in circolazione solo 3.000 auto private (con variazioni in più o in meno a seconda dell’orario: di più nell’ora di punta, di meno di notte).

Ovvero, in una città di 100.000 abitanti i problemi di traffico, incidenti stradali e smog automobilistico vengono generati in media da soli 3.000 veicoli in movimento, che diventano circa 5.000-8.000 nelle ore di punta, e poche centinaia di veicoli a notte fonda quando anche gli automobilisti dormono, dopo aver parcheggiato magari alla meglio. Quindi, nella nosta ipotetica cittadina di provincia:

  • 5.000-8.000 veicoli nell’ora di punta causano traffico, code, smog e congestione.
  • Poche centinaia di veicoli di notte causano gli incidenti più gravi perché, a strade libere, corrono di più.

Per avere numeri più precisi e capire meglio le dinamiche occorrebbe effettuare delle misurazioni a campione, ma gli ordini di grandezza sono probabilmente questi.

Questo significa anche che, in ambito nazionale, su circa 38 milioni di auto private parcheggiate sotto casa degli italiani, i problemi di traffico, code, smog automobilistico e incidenti vengono generati in media da circa 3-8 milioni di auto in movimento.

I 3.400 morti annuali più circa 250.000 feriti sono causati da circa 3-8 milioni di auto in movimento, perché le auto parcheggiate, salvo rarissime eccezioni, non provocano incidenti.

Quindi: poche auto in movimento generano un sacco di problemi.

E le innumerevoli auto parcheggiate (in media 19 auto ferme per ogni auto in movimento) occupano un sacco di costoso spazio urbano.

La chiara dimostrazione dell’assoluta inefficienza dell’automobile come sistema di trasporto di massa.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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