Tempi di percorrenza dei pendolari a Roma e dintorni: 30% meno di 15 minuti, dal 16% al 31% meno di 30 minuti. Dal 27% al 57% usano i mezzi pubblici [Istat, Città Metropolitana di Roma Capitale]

Tempi di percorrenza dei flussi di pendolari a Roma. Più di metà ha un tempo di percorrenza di meno di 30 minuti, e di questi più del 30% un tempo di soli 15 minuti (ovvero non percorre distanze così lunghe come si sostiene sempre quando si polemizza sulle bici e sui mezzi pubblici).

In alcune zone i tempi di percorrenza sotto i 15 minuti raggiungono e superano il 50%.

Elevato anche l’uso dei mezzi pubblici, dal 27% al 57% a seconda della zona, come risulta dal grafico seguente:

L’uso dei mezzi risulta piuttosto elevato: dal 27% al 57% a seconda della zona. Curiosamente l’uso minore è proprio nel comune di Roma (quarta barra nel grafico), dove in teoria i mezzi dovrebbero essere più frequenti e dove c’è anche la metropolitana. i tratta di una percentuale d’uso comunque analoga a quella di Milano.

Quindi la priorità dell’amministrazione pubblica dovrebbe essere privilegiare i trasporti pubblici e incentivare le biciclette tradizionali ed elettriche, i monopattini elettrici, il bike sharing e il car sharing, invece di stare sempre a perdere tempo e risorse per blandire gli automobilisti e tollerare l’abuso dell’auto e dei mezzi a motore privati, particolarmente nei percorsi brevi, con il corollario di tolleranza della malasosta, della sosta in doppia fila, della sosta sui marciapiedi.

È inutile anche continuare a dire, come fanno molti automobilisti ‘prima ci date dei mezzi pubblici che funzionano, poi rinunciamo all’auto’. I mezzi pubblici romani hanno un sacco di difetti ma comunque trasportano passeggeri in percentuale analoga a Milano, e parte dei difetti sono causati dall’intralcio ai mezzi di superficie causato dal traffico di auto private.

I dati sono del 2011, di fonte Istat, e considerati validi in un documento di Roma Capitale datato 2017. È possibile che attualmente le percentuali reali siano diverse, ma se l’uso dell’auto fosse aumentato questo documenterebbe l’effetto negativo di anni di inazione romana in fatto di mobilità urbana.


Fonte dei grafici, pagina 578 del documento scaricabile qui sotto:

Il documento è scaricabile anche qui. Nel documento vengono definiti pendolari tutti coloro che si spostano regolarmente per andare a scuola o al lavoro, sia fra comuni diversi, sia nell’ambito del proprio comune.

Secondo i dati del Sole 24 Ore la percentuale di uso dei mezzi pubblici a Roma e a Milano è analoga: 27%. Lo stesso dato che risulta dal documento della Citta Metropolitana di Roma scaricabile qui sopra.

Mlano e Roma: stessa percentuale di uso dei mezzi pubblici, nonostante la grande differenza di qualità del servizio.

Nota: alcuni cittadini romani esposti a queste tabelle sostengono che le cifre dell’Istat siano irreali. È possibile, ma per ora non ci sono statistiche più attendibili di queste, o almeno nessuno le ha ancora prodotte. Qui una serie di considerazioni generali sulla mobilità urbana con statistiche di mobilità italiane, inglesi e statunitensi. È interessante notare che anche negli Stati Uniti, il paese più automoblistico del mondo, un’alta percentuale di spostamenti in auto è sotto i 5 km.

Chi conosce statistiche più attendibili sulla mobliità di Roma e provincia, di livello comunale, provinciale, di singole grandi aziende, di quartiere, è pregato di indicarne le fonti nei commenti.

Qui alcuni dati sugli spostamenti medi dal Piano Generale del Traffico Urbano di Roma Mobilità. La media sui mezzi pubblici risulta 11 km, con una velocità media di 14 km/h. La media col mezzo privato risulta 13 km, con una velocità media di 17 km/h. Queste medie non smentiscono i dati Istat sia perché chi ha percorsi brevissimi può andare a piedi, sia perché uno spostamento medio di 13 km in auto significa che c’è anche chi usa l’auto per spostarsi per 2 km e chi la usa per 25 km.

Pagina 31 del documento PGTU 2015, scaricabile anche in fondo all’articolo se il link non funziona.

Qui sotto la mappa di Roma entro il Grande Raccordo Anulare. Al centro il Campidoglio. Ogni cerchio rappresenta 2 km di distanza. Come si vede ci sono ampie porzioni di città facilmente raggiungibili fra loro percorrendo 2, 4, 6 km. Tutte distanze facilmente percorribili in bicicletta, in bici elettrica, oppure usando una bici pieghevole più i mezzi pubblici o l’auto. Secondo alcuni, invece, i romani sarebbero sempre costretti a percorrere tutta la città da un estremo all’altro ogni volta che si spostano.

Mappa elaborata dall’associazione Salvaciclisti Roma.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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