Coronavirus: usate l’auto e la moto il meno possibile e guidate con prudenza per non creare pressione sui servizi di Pronto Soccorso e le Forze dell’ordine

Giustamente, in questo periodo di emergenza coronavirus e quarantena nazionale, sono stati fatti appelli ai ciclisti per non usare la bicicletta quando non è necessario. È comunque consentito usare la bici per andare al lavoro e anche come attività motoria (evitando di pedalare in gruppo), anche se è consigliabile evitare le attività ciclistico-sportive potenzialmente più pericolose (velocità, downhill e altre).

Sarebbe importante però formulare lo stesso appello per i veicoli privati più pericolosi sulle strade: automobili, motociclette, scooter perché in strada sono questi la principale fonte del pericolo.

Gran parte degli incidenti sono causati da veicoli a motore. In Italia, in tempi normali, abbiamo 9 morti al giorno e circa 700 feriti in oltre 400 incidenti importanti. Moltissimi di questi incidenti richiedono l’intervento delle forze dell’ordine, delle ambulanze e dei pronti soccorsi, impegnando numeroso personale sanitario. Fortunatamente in questi giorni gli incidenti sono diminuiti, grazie alla diminuzione del traffico, ma le strade vuote possono incoraggiare a maggiore velocità e quindi causare incidenti mediamente più gravi.

Inoltre l’abitacolo dell’auto è un ambiente chiuso altamente inquinato: gas e polveri ristagnano all’interno dell’abitacolo, maniglie, volante, cruscotto vengono spesso toccati da più persone, quando l’auto sosta al sole la temperatura interna diventa ideale per la proliferazione di batteri e microrganismi. Quando anche per un breve viaggio in auto ci sono più persone, se una sola di esse è contagiata da malattie respiratorie è altamente probabile la diffusione del contagio. Probabilmente è molto meglio viaggiare a bassa velocità con i finestrini aperti per prevenire sia incidenti sia contagi, piuttosto che il contrario.

Per andare al lavoro o per svolgere commissioni necessarie, come ha consigliato anche il sindaco di New York, è quindi preferibile andare a piedi oppure usare la bicicletta tutte le volte che è possibile.

Meglio usare l’auto meno possibile, evitare il car pooling o dare passaggi ai colleghi (tenendo presente che per motivi anticontagio è temporaneamente vietato andare in più di due in auto), e, se proprio si è costretti ad usare l’auto, guidare con la massima prudenza per evitare di andare al pronto soccorso o di mandarci un pedone o un ciclista in un momento in cui le risorse sanitarie sono sotto pressione per combattere e prevenire la diffusione del coronavirus covid-19.

[AGGIORNAMENTO – Questa settimana nonostante i divieti di circolazione 6 pedoni sono stati uccisi (da un tweet di Luca Guala, ingegnere del traffico)]

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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Una risposta a Coronavirus: usate l’auto e la moto il meno possibile e guidate con prudenza per non creare pressione sui servizi di Pronto Soccorso e le Forze dell’ordine

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Ci voleva un microscopico virus per fermare le auto… purtroppo

    "Mi piace"

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