Automobilisti che non sanno fare i conti: alcuni si spaventano dei costi di una bici elettrica e non si rendono conto di quanto spendono per auto, moto e scooter

E questo senza contare gli enormi costi sociali

Molti automobilisti spesso obiettano: ‘sì ma le biciclette elettriche a pedalata assistita costano troppo… non tutti possono permettersele’.

Ecco i costi indicativi di biciclette elettriche e tradizionali:

Bicicletta tradizionale (muscolare) per muoversi in città (sono escluse le bici sportive di livello medio-alto e alto, quelle da 7.000-20.000 euro che comunque merceologicamente equivalgono alle supercar per tecnologia e qualità):

  • Modelli economici da supermercato: 100-300 euro
  • Modelli da negozio specializzato di qualità media: 400 euro-700 euro
  • Modelli di qualità medio-alta: 1.200-3.500

Bicicletta elettrica a pedalata assistita (anche qui sono esclusi i modelli sportivi e speciali, che merceologicamente equivalgono alle supercar):

  • Modelli economici da supermercato: 600-800 euro
  • Modelli da negozio specializzato di qualità media: 1200-1500 euro
  • Modelli di qualità medio-alta: 2.500-3.500 euro

I ciclomotori costano da 2.000 euro in su, le motociclette da 6.000 euro in su, gli scooter da 4.000 euro fino a 15.000 euro per lo Yamaha T-Max (che, essendo uno scooter, non può essere considerato un veicolo di lusso ma un veicolo di utilità).

Le automobili nelle categorie utilitarie e auto medie (non di lusso) vanno da 10.000 euro a 40.000 euro.

La bicicletta tradizionale nuova più economica cosa circa 80-100 volte di meno dell’utilitaria più economica e venti volte meno di un ciclomotore ultra-economico.

La bicicletta elettrica più economica costa circa un terzo del ciclomotore più economico e meno di un decimo dell’utilitaria più economica.

E in più non bisogna pagare:

  1. Carburanti (tutte le settimane)
  2. Lubrificanti (periodicamente)
  3. Bollo (annualmente)
  4. Sostituzione gomme estive e invernali (due volte l’anno)
  5. Assicurazione RC Auto (annualmente)
  6. Tagliandi (annualmente, talvolta semestralmente)
  7. Revisioni (ogni due anni)
  8. Cambio pneumatici (ogni 20.000-40.000 km, oppure ogni 5-10 anni a seconda di uso e tipo)
  9. Patente (una tantum)
  10. rinnovo periodico patente (ogni due-cinque-dieci anni a seconda dell’età)
  11. E riparazioni e parcheggi sono molto più costosi rispetto alla gestione di una bici.

Senza contare tutto il tempo da dedicare alle varie incombenze legate all’auto: cercare il parcheggio, pagare il bollo, pagare l’assicurazione, pagare le multe, prenotare ed effettuare tagliandi e revisioni, fare il corso per la patente, ricordarsi ed effettuare i rinnovi.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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Una risposta a Automobilisti che non sanno fare i conti: alcuni si spaventano dei costi di una bici elettrica e non si rendono conto di quanto spendono per auto, moto e scooter

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Altra conferma homo stupidus stupidus

    Piace a 1 persona

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