Il trionfo della propaganda è convincere gli schiavi di essere liberi. La balla dell’auto che ti dà la libertà… Sì, ma insieme a un milione di obblighi

La retorica dei talebani dell’auto è sintetizzata nella frequente affermazione per cui ‘l’auto ti dà la libertà’.

L’affermazione è frutto di oltre 120 anni di condizionamento mediatico e pubblicitario, visto che l’auto comporta questa breve sequenza di obblighi

  1. Ti obbliga a prendere la patente, con una spesa complessiva di 500-1000 euro, numerose ore di studio, e due esami, uno di teoria e uno di pratica.
  2. Ti obbliga a rinnovare la patente periodicamente, e guidare con la patente scaduta è un problema anche se guidi benissimo da decenni e non hai mai avuto incidenti.
  3. Ti obbliga a indebitarti per acquistare l’auto (pochissimi comprano l’auto per contanti perché hanno l’intera disponibilità del prezzo, quasi tutti si indebitano).
  4. Ti obbliga a fare l’assicurazione per coprirti dai danni che tu puoi procurare agli altri con il tuo veicolo della libertà.
  5. Ti obbliga a seguire un codice della strada spesso cervellotico e antiquato (vero che è particolarmente cervellotico e antiquato per le bici ma indirettamente lo è anche per gli automobilisti).
  6. Ti obbliga a fare tagliandi periodici di manutenzione dell’automobile.
  7. Ti obbliga a revisioni periodiche dell’automobile per poter circolare e, anche qui come nel caso della patente scaduta, puoi avere l’auto perfettamente in ordine ma se non hai fatto la revisione nei tempi dovuti è un grosso poblema che comporta il sequestro del veicolo.
  8. Ti obbliga al pagamento della tassa di possesso.
  9. Ti obbliga ad acquistare carburanti e lubrificanti a costo elevato, oberati di tasse e imposte.
  10. Ti obbliga a complesse strategie per evitare il traffico ogni volta che ‘libero come l’aria’ vai a fare un weekend in auto (‘parto venerdì sera molto tardi e ritorno lunedì mattina partendo alle 5, così evito il traffico, oppure meglio partire sabato mattina e tornare domenica nel cuore della notte?’)
  11. Ti obbliga a cambiare le gomme due volte l’anno, per passare da quelle estive a quelle invernali, tenendo un treno di gomme in più nel box o presso il tuo gommista.
  12. Ti obbliga a lavorare di più per pagare le rate e i costi di manutenzione e mantenimento (da 300 a 500 euro al mese per un’auto ‘economica’).

Insomma, l’affermazione che ‘l’auto ti dà la libertà’ è irrazionale e falsa, ed è il trionfo dell’ipocrisia pubblicitaria e mediatica dell’industria dell’auto.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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Una risposta a Il trionfo della propaganda è convincere gli schiavi di essere liberi. La balla dell’auto che ti dà la libertà… Sì, ma insieme a un milione di obblighi

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Quanto siamo stupidi…

    "Mi piace"

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