In Italia gli autovelox sono *sempre* segnalati. Chi prende la multa oltre a guidare troppo veloce guidava *distratto* [AGGIORNAMENTO]

Molti automobilisti non sanno, o fingono di non sapere, che in Italia gli autovelox sono sempre segnalati, sia quelli fissi sia quelli mobili. Inoltre, a differenza di altri paesi, per le varie polizie italiane non è possibile circolare con auto civette munite di radar per multare le auto che vanno troppo veloci.

In pratica la normativa italiana sugli autovelox è, per gli interessi degli automobilisti, probabilmente la più favorevole di tutta Europa.

Questo significa chiaramente due cose:

  1. La leggenda che gli autovelox vengano installati per fare cassa è una balla priva di alcun fondamento. Se sono segnalati prima, solo chi non ha visto i segnali prende la multa. Per impedire ai comuni di ‘fare cassa’ basta quindi rallentare appena si vede il segnale. Ma in realtà…
  2. Chi viene multato oltre a guidare oltre il limite, stava guidando distratto perché si è perso il cartello di limite di velocità, il cartello che preavvisa la presenza dell’autovelox, poi non ha visto l’autovelox e infine non ha nemmeno visto, se c’era, la pattuglia responsabile dell’apparecchiatura. Quindi la multa se la merita non per un motivo solo, ma per due: eccesso di velocità e guida distratta.

Qui il comma 6 bis dell’articolo 142 del codice della strada:

6-bis. Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno.

Se l’autovelox non è segnalato si può fare ricorso con la certezza di vincerlo e far annullare la multa. Ma gli automobilisti spesso spergiurano che l’autovelox non è segnalato perché non hanno visto il segnale, non perché non c’era.

Qui un interessante approfondimento: Perché in Italia gli autovelox sono segnalati? [Il Post]

[AGGIORNAMENTO 4 ottobre 2020] – È stato obiettato che in Italia spesso la segnaletica è ridondante e confusa. Nello stesso tratto di strada, per esempio, possono susseguirsi a breve distanza limiti di velocità diversi. Quando c’è anche un autovelox, non sempre l’automobilista sa con precisione se il limite a cui scatta la sanzione è 50, oppure 70, oppure un’altra velocità perché non sempre ha visto e preso nota mentalmente di tutti i segnali.

Il problema della segnaletica spesso irrazionale ed eccessiva in Italia esiste, ed è anche peggiorato dalla cartellonistica pubblicitaria, in molti comuni spesso anarchica.

Però il problema in parte riguarda principalmente chi non conosce la strada che sta percorrendo. Infatti:

  • Chi conosce la strada che sta percorrendo perché ci passa spesso, sa che in una certa località c’è un autovelox, o lo impara rapidamente tramite lo stesso passaparola degli automobilisti, tramite gli inevitabili articoli della cronaca locale che lamentano gli ‘autovelox per fare cassa’, tramite il passaparola sui social network.
  • Chi non conosce la strada può invece cadere in inganno ma, non conoscendo la strada che sta percorrendo, avrebbe un motivo in più per andare piano e stare particolarmente attento alla segnaletica.

Per chi non conosce la strada che sta percorrendo (magari perché si reca per la prima volta da un cliente oppure verso un ristorante dove non è mai stato) ha comunque un’aggravante speciale, se incappa in un autovelox: questi sono segnalati su Google Maps e vengono segnalati anche da molti navigatori.

Quindi, le scuse sono proprio poche: chi incappa in un autovelox che non conosceva, o guidava distratto, o è molto sfortunato.

Gli autovelox fissi sono segnalati anche su Google Maps. ‘Finalmente’ dice qui Sicurauto, sito satellite della Gazzetta dello Sport

[AGGIORNAMENTO 26 ottobre 2021] Anche gli autovelox mobili delle auto dei vigili, ovvero i dispositivi mobili ‘Scout Speed’, devono essere segnalati, secondo una sentenza della Cassazione: obbligatorio segnalare autovelox su auto dei vigili o la multa viene annullata.

La legislazione italiana sugli autovelox si conferma quindi come la più favorevole in assoluto agli automobilisti, e questi hanno poco da lamentarsi che vengano usati per fare ‘cassah’. Non è vero. Se pigliano la multa la pigliano perché guidano distratti e non hanno visto uno dei vari segnali che preavvisano della presenza dell’autovelox, senza contare che molti di questi sono segnalati persino su Google Maps.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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