Il paradiso del parcheggio. Ma non piace molto né agli automobilisti né ai lavoratori [Donald Shoup, The High Cost of Free Parking]

In vetro gli uffici, in cemento i parcheggi, sotto gli uffici. Massima comodità…

Il palazzo che vediamo al centro della foto è 1100 Wilshire Boulevard a Los Angeles. 25 piani di uffici sopra 15 piani di parcheggi.

La parte in vetro sono gli uffici, la parte beige sono i parcheggi.

Questo palazzo, citato da Donald Shoup nel suo ‘The High Cost of Free Parking’, è un esempio estremo di come il paradiso del parcheggio sia paradossalmente controproducente.

Mettere un autosilo con 15 piani di parcheggi sotto 21 piani di uffici sulla carta sembra una grande idea: gli impiegati arrivano in auto, parcheggiano comodamente, prendono l’ascensore e sono in ufficio.

Ma una volta costruito, il palazzo è rimasto sfitto per anni. Pochi inquilini erano attratti dall’idea di farsi in auto una rampa a spirale di 5, 10 o 15 piani due volte al giorno per andare e tornare dall’ufficio (e magari quattro volte al giorno se decidevi di andare a mangiare con un cliente in un posticino dietro l’angolo a un km di distanza su marciapiedi abbastana inospitali per fare una passeggiata a piedi).

Perché, purtroppo, prevedere il parcheggio per centinaia di lavoratori richiede moltissimo spazio, come ha scoperto recentemente anche Elon Musk: nel suo stabilimento Tesla di Palo Alto, nonostante oltre dieci ettari di posti auto, i suoi dipendenti hanno problemi di parcheggio.

Paradosso ulteriore: il meraviglioso palazzo con 15 piani di parcheggio è vicino a una fermata della metropolitana dove convergono due linee, per cui tutti quei posti auto potrebbero anche essere in parte superflui.

Purtroppo la tragica promessa di libertà dell’auto è questa: puoi andare dove vuoi, puoi parcheggiare dove vuoi, ma solo se si dedica oltre la metà dello spazio urbano a strade e parcheggi, trasformando le città in grandi parcheggi con qualche palazzo ogni tanto, come tante città americane. Non sempre il risultato è piacevole, neanche per gli automobilisti.

Qui altri articoli e approfondimenti sul tema dei parcheggi e i loro paradossi (link alle fonti all’interno degli articoli).

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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Una risposta a Il paradiso del parcheggio. Ma non piace molto né agli automobilisti né ai lavoratori [Donald Shoup, The High Cost of Free Parking]

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Homo stupidus stupidus

    "Mi piace"

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