Automobilista: se vedi un pedone sbucare ‘all’improvviso’ vuol dire che TU stai andando troppo veloce

Chi guida l’auto normalmente ha la visione concentrata davanti a sé, sul centro della strada. Più veloce va, più la visione è concentrata in avanti.

Questo significa che un pedone che attraversa la strada può apparire ‘improvvisamente’ nel campo di visione dell’automobilista. Ma non appare improvvisamente perché il pedone si precipita a 50 km/h per attraversare la strada. Appare improvvisamente perché il campo di visione dell’automobilista è concentrato sul centro della strada e chi guida perde in parte la visione laterale.

Infatti basta un semplice calcolo: se l’automobilista va a 40-60 km/h (velocità purtroppo normali in città, compresa la ‘modesta’ violazione del limite a 50 di ‘soli’ 10 km) e il pedone va a 2-4 km/h, l’automobilista viaggia a velocità da 10 a 30 volte superiori al pedone: maggiore è la velocità dell’auto, più il pedone che attraversa la strada sembrerà apparire ‘all’improvviso’.

Ma proprio l’improvvisa apparizione del pedone nel campo visivo dell’automobilista è la dimostrazione che è l’automobilista che va troppo veloce.

Se l’auto andasse a 15 km/h, la velocità della maggior parte delle biciclette in città, nessun pedone apparirebbe all’improvviso. Infatti, salvo i ciclisti sportivi che possono pedalare anche a 60 km/h, è rarissimo che un ciclista urbano lamenti di pedoni che ‘si buttano’ sulle piste ciclabili. Stranamente pedoni sulle piste ciclabili se ne incontrano tanti, ma nessuno ‘si butta’. I pedoni sulle piste ciclabili spesso passeggiano, intralciano, traversano senza guardare, si fermano a chiacchierare… ma non si ‘buttano’ mai e raramente compaiono ‘all’improvviso’.

Sulla strada, quando l’auto arriva, l’incidente può capitare perché il pedone che sta attraversando calcola male la velocità del veicolo in arrivo — e se avviene, avviene perché l’auto sta andando troppo veloce: in prossimità dei passaggi pedonali è sempre obbligatorio rallentare, e l’automobilista dovrebbe guidare in modo da mantenere sempre il controllo del mezzo.

Infatti più di metà dei pedoni uccisi attraversando la strada sono anziani con più di 65 anni: difficilmente la categoria di utenti che ‘si butta’ in mezzo alla strada senza guardare, mentre spesso proprio gli anziani sono persone che possono avere capacità di visione, movimenti e riflessi rallentati.

Infatti per i pedoni il passaggio più pericoloso è quando l’auto è molto lontana ma anche molto veloce: difficile calcolare bene i tempi per passare e se il pedone calcola male, il rischio di essere investito è alto. Soprattutto se è anziano e con i riflessi lenti. Ma la responsabilità è dell’automobilista che va troppo veloce, non del pedone ‘che si butta’.

Qui altri articoli e approfondimenti sul tema dei passaggi pedonali e della pericolosità delle automobili in città (link alle fonti all’interno degli articoli):

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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