Tempo perso, inquinamento, traffico. Quanto costa, all’automobilista e alla società, girare a vuoto per cercare parcheggio?

Quando i parcheggi sono gratis e abbondanti, gli automobilisti girano di più per cercare parcheggio.

Il bello è che più parcheggi gratis ci sono, più gli automobilisti girano a vuoto.

Uno studio nel quartiere di Westwood Village a Los Angeles (dove la disponibilità di parcheggi è addirittura paradisiaca rispetto a molte situazioni urbane italiane) ha rilevato questi fenomeni:

  1. In media servono 3,3 minuti per trovare un posto (sembra poco ma…)
  2. Negli orari in cui i posti auto sono gratis, il tempo di ricerca aumenta
  3. Quando l’automobilista è da solo senza passeggeri gira di più alla ricerca di un posto gratuito lungo il marciapiede
  4. Quando in auto ci sono più passeggeri, l’automobilista decide più facilmente di ricorrere al parcheggio a pagamento
  5. In un solo giorno, girare per parcheggio genera oltre 5.700 km di percorso, fra i diversi veicoli coinvolti
  6. In un anno la distanza percorsa dalle auto che cercano parcheggio copre oltre 1.500.000 km, totalizzando oltre 100.000 ore di tempo alla guida. Questo nel singolo quartiere di Westwood Village costituito da 15 blocchi di edifici.

Lo studio è analizzato in grande dettaglio nel saggio di Donald Shoup ‘The High Cost of Free Parking’. La soluzione secondo Shoup è stabilire il prezzo dei parcheggi lungo strada in modo dinamico, facendo in modo che intorno ad ogni blocco di edifici ci sia circa il 15% di posti liberi (se i posti sono tutti occupati, vuol dire che la tariffa è troppo bassa, se i posti liberi sono di più è troppo alta). Grazie alla tariffazione dinamica, l’automobilista che arriva trova subito posto, ma se ne va anche rapidamente appena terminata la commissione abbreviando il tempo di sosta.

Il turnover dei posti auto migliora e si scoraggia la sosta parassitaria (residenti o lavoratori che lasciano l’auto ferma tutto il giorno ma che avrebbero potuto parcheggiare più lontano, lasciando liberi i posti auto ad alta richiesta). I dettagli delle proposte si possono leggere bene nel libro di Shoup, con tutti gli aspetti tecnici, strategici e politici.

Per chi legge l’inglese è possibile scaricare gratuitamente un estratto del libro in formato elettronico con i primi capitoli qui.

Qui altri articoli e approfondimenti sul tema dei parcheggi e i loro paradossi (link alle fonti all’interno degli articoli).

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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Una risposta a Tempo perso, inquinamento, traffico. Quanto costa, all’automobilista e alla società, girare a vuoto per cercare parcheggio?

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Homo automobilista stupidus stupidus

    "Mi piace"

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