Citroën Ami: in città meglio della Tesla [video]

In questo videolo youtuber Matteo Valenza presenta la Citroën Ami, un quadriciclo elettrico che può andare bene per muoversi in città per chi è freddoloso, teme il vento, non vuole bagnarsi quando piove, ha paura di cadere e ogni tanto deve trasportare una spesa pesante ma non troppo.

La macchinetta parte da un prezzo di listino di 7.000 euro (i 5.000 euro della copertina del video sono con incentivo statale, ovvero il regalo che lo stato fa ai produttori di auto elettriche, e lo sconto per l’eventuale rottamazione, altro regalo che il governo fa ai produttori di auto elettriche). È un quadriciclo leggero molto spartano, con numerose interessanti soluzioni di design e progettazione.

L’Ami va a 45 km/h di velocità massima (più che sufficienti per fare danni e mettersi in pericolo se si guida in modo imprudente e avventato), può essere guidata con il semplice patentino per i ciclomotori e soprattutto si ricarica completamente in circa 3 ore con una normale presa elettrica per un’autonomia di circa 70 km.

Praticamente può essere la prima o seconda auto ideale per chi ha un giardino o un cortile dove installare una presa elettrica esterna, o un box privato con presa elettrica, e che ha bisogno di fare 30-50 km al giorno senza preoccuparsi di vento e pioggia (anche di più se in una delle destinazioni di arrivo ha la possibilità di rabboccare la ricarica). Il costo della ricarica, secondo Matteo Valenza, dovrebbe essere intorno a 1,5 euro di elettricità.

Il peso è di circa 580 kg. Circa un quinto della Tesla, ma anche da 10 a 20 volte quello di una cargo bike elettrica. Qui c’è una scheda tecnica dell’automobilina.

Le capacità di carico si limitano a una valigia davanti al posto del passeggero e diversi sacchetti della spesa disposti strategicamente al posto del passeggero. Praticamente come una bicicletta con borse e portapacchi.

Se si vuole stare in forma, almeno quando è bel tempo, conviene comunque valutare una bella bici, e per trasportare carichi più impegnativi di quelli consentiti dalla Citroën Ami, conviene una cargo bike, tradizionale o a pedalata assistita.

È comunque una buona soluzione per la mobilità urbana per chi non vuole o non può usare la bicicletta, o non può usarla tutto l’anno, e una scelta molto più economica e razionale (in città) della Tesla o dei suv elettrici pseudo-sostenibili.

Auto elettrica: è sbagliato il concetto (soprattutto in città)

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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