L’autogol dei parcheggi gratis per Natale e i periodi di shopping

Immagine da Confcommercio

In molte città italiane, come in molte città straniere, per Natale i sindaci fanno spesso un regalo ai loro concittadini e ai commercianti: il parcheggio gratis nelle strade dello shopping.

Peccato che sia un autogol e la dimostrazione che spesso amministratori pubblici, automobilisti e commercianti non sanno niente di parcheggi e delle loro dinamiche.

Il parcheggio gratuito aumenta il traffico ma inutilmente, per due motivi:

  1. Incoraggia ad usare l’auto invece di altri mezzi, e questo magari proprio in aree urbane ben servite da mezzi pubblici o da piste ciclabili, come le vie dello shopping in molte città;
  2. Induce gli automobilisti a girare a vuoto per più tempo in cerca di un posto auto (infatti fino al 30% del traffico è generato da automobilisti che cercano parcheggio).

Inoltre induce alcuni fenomeni negativi e controproducenti:

  1. Incoraggia la sosta parassitaria (se il parcheggio è gratis, chi arriva la mattina presto per aprire il negozio o il bar può parcheggiare nei posti vuoti e lasciare l’auto lì tutta la giornata; se il parcheggio fosse a pagamento o limitato, parcheggerebbe più lontano e farebbe due passi a piedi, oppure userebbe altri mezzi, lasciando i posti liberi per chi è realmente bisogno dell’auto per acquisti ingombranti);
  2. Incoraggia la sosta ‘tattica’ in seconda fila: molti commercianti, se la seconda fila è tollerata, parcheggiano in quel modo davanti al proprio negozio in attesa che si liberi un posto; quando questo si libera, lo occupano per il resto della giornata;
  3. Peggiora la rotazione dei posti (se il parcheggio è gratis, l’automobilista che ha trovato posto può sostare tutto il tempo che vuole: questo porta a soste mediamente più lunghe, maggiore occupazione dei posti, minore rotazione per gli automobilisti che devono fare brevi commissioni);
  4. Aumenta il traffico inutile, sia perché arrivano più auto, sia perché queste girano di più per cercare posto.

È quindi del tutto illogico e irrazionale, proprio in un periodo di elevata richiesta di spazio urbano, azzerare le tariffe dei parcheggi.

È come se, in alta stagione, alberghi e ristoranti decidessero proprio a Ferragosto o proprio sotto Natale di offrire pasti e camere gratis. Se vuoi fare un’operazione promozionale del genere, la fai in bassa o media stagione, non in alta stagione quando camere e tavoli sono già pieni e prenotati.

Se si vuole migliorare il traffico e contemporaneamente l’afflusso di clienti per i commercianti, molto meglio agire su questi fronti:

  1. Aumentare il prezzo dei parcheggi a pagamento, in modo da favorire le soste brevi e un’elevata rotazione dei posti auto, inducendo comunque chi non ha realmente bisogno dell’auto a scegliere altri mezzi o parcheggiare più lontano
  2. Potenziare i mezzi pubblici
  3. Imporre un limite, temporaneo o permanente, a 20 km/h o a 30 km/h a seconda delle strade e dei casi, per agevolare chi va al lavoro e a fare commissioni in bicicletta
  4. Realizzare piste ciclabili provvisorie se possibile
  5. Pianificare nuove piste ciclabili.

Grazie a questo ventaglio di provvedimenti, aumenta l’afflusso di persone verso luoghi di lavoro e negozi, senza aumentare l’afflusso di automobili e senza aumentare i relativi problemi: smog, congestione, code.

Qui altri articoli sul tema dei parcheggi (link alle fonti all’interno degli articoli).

Qui numerosi studi che documentano che meno parcheggi e più piste ciclabili fanno bene al commercio:  Perché i commercianti dovrebbero chiedere meno parcheggi e più ciclabili (in 11 studi).

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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Una risposta a L’autogol dei parcheggi gratis per Natale e i periodi di shopping

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Fa tutto parte del gioco consumistico… purtroppo

    "Mi piace"

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