Le previsioni sballate dell’Industria Auto & Strade in pubblicità e stampa

L’Industria dell’Auto e la gemella interessata Industria delle Costruzioni Stradali hanno sempre fatto grandi promesse di libertà, benessere e grandi soluzioni dei problemi.

In particolare per risolvere il problema dei problemi, il traffico.

Ma ha sempre raccontato balle, fatto previsioni sballate e non ha mai cavato un ragno dal buco. Anzi: il traffico nei decenni è costantemente peggiorato (con l’eccezione delle città che hanno limitato l’uso dell’auto privata, puntando invece su mezzi pubblici, biciclette, piste ciclabili, pedonalizzazioni, congestion charge, tariffazione dinamica dei parcheggi e zone a traffico limitato, tutti metodi più efficienti per spostare le persone rispetto all’anarchia dell’auto privata tipica, per esempio, di molte città italiane a partire da Roma).

Ecco alcune perle.

Magneti Marelli nel 1920 circa: propone la ‘tromba elettrica Marelli’ (il clacson) per risolvere traffico e sicurezza. Suonando il clacson tutto sarà risolto, pensavano i lungimiranti ingegneri della Magneti Marelli. E lo hanno anche stampato nero su bianco.
Anni 20: il piano per trasformare San Francisco nella città ideale per il traffico. Anche questo non ha funzionato. Fonte dell’immagine: John King SF Chronicle
Negli anni 30 la Shell scopre il problema del parcheggio in doppia fila. Basterebbe eliminare questo piccolo problema per risolvere i problemi di traffico, suggeriscono con il loro annuncio. Come fare? Semplice: basta appellarsi alla buona educazione degli automobilisti. Da quasi cento anni, stiamo ancora aspettando.
Anche Caterpillar nel 1957 ha proposto la sua ricetta per ridurre il traffico: allargare le strade. Non ha funzionato: più strade fai, più le allarghi, più incoraggi l’uso dell’auto, creando altro traffico e congestione.
Gli ‘autobus dischi volanti’ risolveranno il problema della congestione automobilistica? Non sembra.
1964. Il Ponte Morandi a Genova avrebbe dovuto risolvere i problemi del traffico. Anche in questo caso non ha funzionato.
2017. Bmw fa un’interessante proposta per le piste ciclabili. Peccato che non funzioni. Notare comunque la situazione del traffico automobilistico a fianco della pista…
Audi Urban Future Initiative… L’iniziativa di Audi (Gruppo Volkswagen) per discutere della mobilità e delle città del futuro e, si presume, risolvere i problemi di traffico e parcheggio. Funzionerà? Stiamo aspettando da 120 anni.

Insomma, l’industria Auto & Strade fa sempre grandi promesse per il futuro. Ma tutte senza impegno.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
Questa voce è stata pubblicata in Trasporto sostenibile, Urbanistica e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Le previsioni sballate dell’Industria Auto & Strade in pubblicità e stampa

  1. Giancarlo Brunelli ha detto:

    Ipocrisia petrolio-pilotata

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...