Perché ‘Radio Pubblicità’ in Passeggiata può essere controproducente

La Passeggiata di Lido di Camaiore. Corredarla di una colonna sonora quando è deserta è inutile e fastidioso. Foto di Peter Tritthart

Mettere una colonna sonora per valorizzare un’area pedonale può essere una buona idea, per esempio per sottolineare delle giornate speciali: il weekend, le Feste, il periodo di Carnevale, la festa patronale, Pasqua, il 25 Aprile, una fiera artigianale, eccetera.

Sempre nello stesso contesto, per sottolineare una giornata speciale, questa colonna sonora dovrebbe avere qualcosa di speciale: una selezione di musica popolare del territorio, pezzi musicali di artisti locali, una selezione di musiche Pucciniane, musica natalizia, musica del Carnevale di Viareggio, eccetera.

Invece trasmettere tutti i giorni la musica qualsiasi di una radio qualsiasi, come supporto sonoro per delle insistenti inserzioni pubblicitarie, può essere controproducente perché banalizza l’esperienza di passeggiare sul lungomare con un supporto musicale che non ha valore aggiunto né per il luogo (cosa c’entra Radio X con Lido di Camaiore?) né per la scelta musicale (cosa c’entra una selezione di musica easy listening e commerciale con Lido di Camaiore?).

Il problema pubblicitario

Usare una colonna sonora con discrezione anche per fare pubblicità può essere una buona idea, soprattutto se c’è uno sponsor che offre l’iniziativa.

Ma martellare tutti i giorni il lungomare di spot pubblicitari, anche quando piove e la passeggiata è deserta, è negativo e controproducente:

  1. La pubblicità in passeggiata colpisce chi è già in passeggiata. Quindi, ammesso che funzioni (la pubblicità radiofonica ha bisogno di molte ripetizioni), non porta nuovi turisti o nuovi clienti ai locali della passeggiata. Anzi: può allontanare chi non ama una certa radio.
  2. Quel che può succedere è che la Pizzeria A fa pubblicità… quindi grazie alla pubblicità magari qualcuno che voleva andare alla Pizzeria B invece va alla Pizzeria A.
  3. La Pizzeria B se ne accorge e fa anche lei pubblicità, pareggiando il conto.
  4. Risultato: le due pizzerie spendono soldi per avere gli stessi clienti o per rubarseli a vicenda.

Invece la pubblicità alla radio in passeggiata potrebbe essere utile per i locali di via Colombo o di via del Fortino, o magari anche di Viareggio… proprio per portare via persone dalla passeggiata del Lido.

Infine va fatta questa considerazione: quali sono i bar e i ristoranti che hanno il televisore acceso o la radio accesa? Quelli più prestigiosi o quelli più popolari? È chiaro che una colonna sonora scelta male può squalificare tanto un locale quanto una località turistica.

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
Questa voce è stata pubblicata in Camaiore, Camminare in città e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...