Il sindaco Del Ghingaro irride le Associazioni, gli ecologisti, i ciclisti definendoli ‘esperti di mobilità dolce della domenica’

In un suo post su Facebook, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro iride alle associazioni e agli ecologisti contrari al transito del tracciato della ciclovia Tirrenita all’interno della Riserva Naturale della Lecciona.

Lo fa annunciando la costruzione, in fretta e furia, di un tratto di pista ciclabile dalla Darsena alla Lecciona, tratto ovviamente indispensabile per l’eventuale collegamento con la Lecciona ma mai annunciato in precedenza dal Comune di Viareggio, nonostante sia stato spesso auspicato qui per collegare il centro di Viareggio ai cantieri e agli stabilimenti balneari della Darsena. Da notare che il sindaco irride gli ‘esperti di mobilità dolce della domenica’ ma sbaglia il nome della Ciclovia Tirrenica (una pista ciclabile che va dalla Francia fino a Roma) chiamandola ‘ciclopista Tirrenica’.

La Ciclovia Tirrenica è una superstrada ciclistica e cicloturistica che va dalla Francia fino a Roma e a Viareggio è più opportuno che passi dal viale dei Tigli, come consiglia la Fiab, che di ciclismo e cicloturismo ne sa molto di più del Comune di Viareggio, perché è in ombrad’estate ed è riparato dal vento in inverno, oltre a fornire un utile collegamento ciclabile locale tra Viareggio e Torre del Lago.

Invece per la realizzazione della nuova pista ciclabil in Darsena il Comune a quanto pare non ha chiesto nessuna consulenza alla Fiab Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, associazione che è favorevole al tracciato della Ciclovia Tirrenica sul viale dei Tigli ma è contraria al trasferimento del tracciato all’interno della Riscerva Naturale della Lecciona. Qui la posizione ufficiale della Fiab Toscana, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, sulla Ciclovia Tirrenica.

Va notato inoltre che Viareggio ha una lunga storia di realizzazione di piste ciclabili mal fatte o mal collegate tra loro, e anche questo sindaco nel corso del suo primo mandato non si è distinto per realizzazioni di qualità in ambito ciclabile. Stupisce quindi questa sua imrpvvisa svolta ciclabile in cui diventa professore di ciclabilità là dove le associazioni e gli esperti improvvisamente diventano ‘esperti della domenica’.

Inoltre, a proposito della sensibilità ecologica dell’attuale amministrazione: Piano del Verde obbligatorio: Viareggio *inadempiente da anni*, nonostante due pinete, la macchia mediterranea della Lecciona e le aree umide di Torre del Lago

Qui il curriculum ecologico e ciclabile di Viareggio, del suo porto e di questa amministrazione:

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Ex segretario ADCI, IAB. Istruttore di Yoga. Copywriter. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/benzinazero
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