Incidenti auto-bici sulle strade extraurbane [Aci-Istat]

“Aurelia, Adriatica, Pedemontana Le strade più pericolose per i ciclisti “– Articolo del Corriere della Sera su dati Aci-Istat relativi agli incidenti nel 2014 (i dati in Italia arrivano sempre un po’ in ritardo…) che riguardano i ciclisti sulle strade extraurbane, quindi prevalentemente ciclisti sportivi, amatoriali e professionisti e i cicloturisti.

  • A quanto pare solo una minoranza di incidenti sulle strade extraurbane riguardano ciclisti in gruppo: “I casi più gravi sono avvenuti nella rete viaria principale con 1471 incidenti (73 con più di una bici)” 
  • “Oltre l’80 per cento per scontri con auto e veicoli merci, soprattutto in prossimità degli incroci e per scontri frontali-laterali.”
  • Sembrerebbero esclusi problemi legati alla visibilità del ciclista o problemi relativi a mancanza di luci, giubbetti riflettenti, eccetera, visto che il picco di incidenti avviene di giorno: “Gli episodi [sulle strade extraurbane] si concentrano il sabato e la domenica, tra le 10 e le 12, periodo maggio-ottobre, con un picco isolato in agosto.” 
  • Inoltre il casco non serve (nel senso che è insufficiente) : “«Sono traumi prevalentemente cranici — dice Maria Grazia Bocci, uno dei medici del reparto che si occupa in particolare di informare le famiglie —. Il caschetto non protegge dalle cadute, in genere la vittima dell’incidente viene scaraventata a terra con violenza, è esposta in ogni parte del corpo. Purtroppo i pazienti che escono dall’ospedale mantengono problemi spesso permanenti. Famiglie distrutte, la vita cambia»

Qui l’articolo completo: “Aurelia, Adriatica, Pedemontana Le strade più pericolose per i ciclisti “

Da notare che, secondo numerose fonti indipendenti, gli incidenti auto-bici dipendono spesso dalla responsabilità dell’automobilista che sottovaluta il pericolo o si comporta in modo scorretto. Qui uno studio della Ragione Lombardia relativo a tutte le tipologie di incidente che coinvolge biciclette e ciclisti: “I sinistri in bici si concentrano nelle città (90 per cento del totale) e la causa non è quasi mai legata al comportamento del ciclista.”

Incidenti bici Bordonali 1 morto a settimana Regione Lombardia

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Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
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