Come il Bronx, tagliato in due, diventò un quartiere degradato

220px-macombs_road_-_1964

Il Bronx è uno dei cinque sobborghi di New York. Ha avuto quartieri molto degradati negli anni 60 e 70, famosi anche cinematograficamente.

Fra le due guerre era un’area periferica di New York, con quartieri di immigrazione mista, livelli sociali medi e bassi, relativa povertà, ma senza particolari tassi di criminalità rispetto al resto della città.

Il degrado del Bronx probabilmente fu avviato dalla costruzione della superstrada a sei corsie Cross-Bronx Expressway che per un lungo tratto fra il Crotona Park e il Tremont Park richiedeva l’abbattimento di numerosi edifici residenziali per un totale di 1.530 appartamenti, abitati da altrettante famiglie, come risulta dal libro di Robert A. Caro “The Power Broker – Robert Moses and the Fall of New York”.

L’esproprio di così così tanti edifici, e il conseguente trasloco forzato di centinaia di famiglie, modificò per decenni il tessuto sociale della zona.

La costruzione della superstrada, con cantieri rimasti aperti per alcuni anni a partire dal 1948, creò una forte separazione artificiale fra quartieri: chi era abituato a fare la spesa dall’altro lato della superstrada ora non poteva più accedere a negozi a poche centinaia di metri da casa. La frattura urbanistica generata dalla superstrada e il disagio dei cantieri, durati anni, portarono una doppia crisi: quella economica dei negozi di prossimità e quella immobiliare del calo dei valori: edifici e appartamenti vicino ai cantieri e alla futura superstrada diventavano meno appetibili per viverci. Si vive male vicino ai cantieri e alle autostrade.

Il progetto, iniziato nel 1948 e completato a sezioni, fu ultimato nel 1963. Come tutte le strade di New York costruite dagli anni 20 in poi, fu rapidamente saturata dal traffico automobilistico, anche perché la politica dei trasporti propugnata da Robert Moses prevedeva di privilegiare il trasporto automobilistico rispetto al trasporto pubblico, osteggiando l’ampliamento di metropolitane sotterranee e metropolitane leggere.

L’area del Bronx attraversata dalla superstrada, prima densamente popolata in quartieri considerati contemporaneamente vivibili e accessibili economicamente, conobbe il degrado che poi ha avuto eco nella cinematografia, amplificando la fama di New York come città drammaticamente violenta negli anni 70 e 80 del secolo scorso.

I valori immobiliari calarono al punto che gli edifici, divenuti praticamente invendibili, venivano spesso incendiati sia per atti di criminalità e vandalismo, sia dagli stessi proprietari per incassare l’assicurazione e monetizzare quindi in qualche modo per immobili privi di valore commerciale.

La Superstrada fu costruita secondo una logica unica: la massima efficienza nel muovere le auto e i veicoli a motore. Purtroppo questo obiettivo è andato totalmente a discapito della vivibilità dei quartieri che ha attraversato.

Per di più senza risolvere il problema del traffico auto, ma generandone di nuovo, com’è sempre accaduto a New York all’apertura di ogni nuova superstrada dal 1920 in poi.

255px-cbx_parkchester_6_jeh

435px-cross_bronx_expressway_map-svg

Annunci

Informazioni su Gianni Lombardi

Autore di libri e scrittore freelance. Ex pubblicitario. Istruttore di Yoga. -Blog, E-mail, Facebook, Twitter, Web, Pranayama, Filosofia Yoga -Tweet su Yoga, Internet, Bicicletta, Politica. Libri: http://owl.li/CESmh https://twitter.com/yogasadhaka
Questa voce è stata pubblicata in Automobile, Storia dell'automobile e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...